Il Tar boccia il Comune: niente finanziamento per la Multimedia valley

Scritto da , 19 Giugno 2019
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di Andrea Pellegrino

Niente finanziamento per il “Giffoni Multimedia Valley”. Il tribunale amministrativo di Salerno ha respinto il ricorso del Comune di Giffoni Valle Piana (assistito dall’avvocato Marcello Fortunato) contro il provvedimento di autotutela da parte della Regione Campania del finanziamento del progetto del Multimedia Valley della cittadella del Cinema. Provvedimento – emesso nel marzo 2018 – non viziato, per i giudici amministrativi che hanno accolto la tesi difensiva dell’avvocatura regionale, rappresentata dall’avvocato Maria Imparato. Al centro gli incarichi che il Comune di Giffoni Valle Piana ha conferito in fase di progettazione. Troppi e senza il rispetto di alcuni criteri, per gli uffici regionali ed ora anche per i giudici del Tar di Salerno. In particolare si tratta di trentadue incarichi affidati a professionisti, a trattativa privata, per un importo complessivo di 630mila euro, con il conseguente sforamento delle soglie imposte dal finanziamento europeo. «Un artificioso frazionamento degli incarichi e un conseguente loro affidamento a trattativa privata», per gli uffici regionali. «Le delibere che hanno condotto all’affidamento degli incarichi di consulenza non risultano conformi al quadro normativo», per il tribunale amministrativo che, inoltre, eccepisce che «le delibere sono state pubblicate esclusivamente sull’albo comunale, non osservando, dunque, i principi di imparzialità e di trasparenza». Per questi motivi, dunque, «il provvedimento (della Regione Campania, ndr) è immune da vizi».

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