Il tabacchino di via Nizza, riapre al pubblico

Scritto da , 18 Giugno 2021
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di Giovanni Falci

Ci sono posti che non sono un semplice punto geografico o topografico di una città: sono dei Luoghi. Luogo è, infatti, un concetto non geometrico o comunque misurabile, luogo è un concetto esistenziale. Non a caso si dice “sei fuori luogo” o ci si sente “fuori luogo”, non perché non si è in un determinato posto, ma perché non ci si sente in sintonia con una situazione di vita. Il luogo che intendo, perciò, non è quello raggiungibile con google map; il luogo di cui parlo si raggiunge con il sentimento, con l’emozione, con la memoria; lo si riconosce non dai cartelli, ma dagli odori, dai colori, dal caldo e dal freddo. Sono luoghi che rendono bene ed esprimono il concetto di tradizione.

Uno dei luoghi in parola è la zona della città intorno allo stadio Vestuti, lo stadio per antonomasia della Salernitana, dove c’è anche il “mercatino rionale” di via Piave e l’alto mercatino di indumenti denominato “Shangai”. In questa zona c’è un negozio che entra prepotentemente nella tradizione di Salerno: “il tabacchino di via Nizza”. Tutto il ragionamento di prima introduce la riapertura della rivendita di tabacchi e valori bollati n. 42 di via Nizza 76 a Salerno. Finalmente, dopo anni di chiusura della precedente gestione, anch’essa simpatica sebbene con una signora juventina all’interno, da poche settimane Antonello Ruocco e Agostino Di Maio hanno riaperto i battenti dopo una accurata e sobria ristrutturazione dei locali. E’ tornato nel presente quel luogo in cui è entrata mia nonna che abitava a via Piave, nel quale è entrato mio padre a comprare le sigarette che lo hanno condotto a morte (tumore dei polmoni) ma che lo hanno anche reso felice per quel senso di piacere che producono. Quel luogo che è stato nominato ed evocato migliaia di volte come punto di riferimento per cui potremo di nuovo dire “vicino ….., dopo ….., dietro ….., nei pressi ….., dove è ….. U Tabacchino i via Nizza”. Non più ricordi, allora, ma sensazioni concrete ed attuali che si provano passandoci davanti o entrandoci dentro. E questa nuova gestione oltre che simpatica, giovane e allegra, porta anche bene se è vero come è vero che ho già “vinto” quasi sempre al superenalotto (5/10 euro!) nelle occasioni in cui ho scommesso da loro. A questo punto, allora, per concludere, è d’obbligo “dare i numeri”: 42 (il numero d’ordine della rivendita); 76 (il numero del civico); ambo secco sulla ruota di Napoli e su tutte le ruote: L’Ambo del Tabacchino di via Nizza.

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