«Il Sud cresce con gli investimenti»: La sfida di Alessandra Senatore

Scritto da , 30 Aprile 2019
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«Se non capiamo che il mezzogiorno ha bisogno di crescere con investimenti in infrastrutture, ricerca e alta formazione, con una visione geopolitica europea che lo metta al centro del mediterraneo per cogliere opportunità economiche e creare lavoro, allora resteremo sempre e solo il sud d’Italia». La salernitana Alessandra Senatore, candidata alle Europee con Più Europa, traccia la sua linea: «Lo sviluppo dell’Italia e del suo mezzogiorno devono fondarsi su alcune priorità strategiche rivolte a rendere il nostro paese e i singoli territori più competitivi nello scenario europeo e mondiale. Investimenti strutturali soprattutto rivolti alle reti infrastrutturali anche attraverso la realizzazione di grandi progetti, perché gli investimenti – prosegue Alessandra Senatore – attraggono investimenti e creano lavoro. In secondo luogo, la digitalizzazione della pubblica amministrazione e semplificazione amministrativa con una maggiore diffusione dell’e-government e della società dell’informazione. Per creare sviluppo è fondamentale una macchina amministrativa efficace ed efficiente a servizio di cittadini ed imprese. Necessaria, poi, è la creazione di un mercato del lavoro più competitivo, a favore anche di una maggiore omogeneizzazione a livello Europeo, riducendo progressivamente il carico fiscale e il costo del lavoro, e puntando sulla formazione specialistica di alto profilo rivolta soprattutto ai nuovi settori dell’ industria 4.0. Infine, costruire un welfare europeo in grado di attualizzare il principio di cittadinanza europea». Ieri mattina i candidati della Circoscrizione Sud di Più Europa si sono presentati all’Hotel Alabardieri di Napoli, alla presenza del segretario nazionale Benedetto Della Vedova e del segretario nazionale del Psi, Enzo Maraio.

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