Il sindaco Napoli preoccupato per la variante Delta: “La città di Salerno è covid free, ma stiamo attenti”

di Monica De Santis

La città di Salerno è Covid free. A darne l’annuncio il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli. Da giorni il numero dei nuovi contagi si è praticamente azzerato. “Chiudono i reparti Covid, riaprono le attività. Abbiamo compiuto un importante passo verso il ritorno alla normalità, ma la guerra contro questo nemico subdolo ed infame non è ancora del tutto vinta. Dobbiamo vaccinarci tutti! Con fiducia ed in fretta, nonostante il caldo e qualche intoppo organizzativo al quale l’ASL Salerno, con il nostro contributo, certamente porrà rimedio. Il vaccino tutela la nostra salute ci aiuta a riprendere la vita normale, insieme all’uso responsabile della mascherina ed al rispetto delle distanze. Chi ha dubbi chieda al medico di famiglia. I nostri Segretariati Sociali sono a disposizione per ogni supporto. Un ultimo grande sforzo e Salerno vincerà”. Ma nonostante la soddisfazione per la grande adesione da parte dei cittadini di Salerno alla campagna vaccinale il sindaco non nasconde la sua preoccupazione per le varianti… “Vorrei far fare una riflessione a tutti i miei concittadini: non tutto è risolto, ed è bene che tutti ne siano consapevoli anzì permangono notevoli preoccupazioni da ascriversi a questa variante Delta che altrove sta prendendo il posto delle altre varianti che hanno funestato la nostra vita, in quest’ultimo anno e mezzo. Allora massima attenzione, mantenere fede alle semplici prescrizioni che ci vengono date ma soprattutto correre a vaccinarsi senza se e senza ma. Dobbiamo tenere duro e andare avanti e immaginare che si possa uscire fuori da questa situazione in tempi ragionevolmente brevi . Intanto voglio ringraziare i medici, i paramedici, i volontari e l’Asl di Salenro per il loro impegno in questa campagna vaccinale. E’ vero al momento le dosi che ci sono non sono sufficienti, bastano solo per le secondi dosi, ma sicuramente, di questo siamo fiduciosi, arriveranno nelle prossime settimane”.