Il sindacalista salernitano Rolando Scotillo scende in campo con Cambiamo con Toti

Scritto da , 25 Luglio 2020
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di Erika Noschese

Ci sarà anche il segretario generale della Fisi Sanità, Rolando Scotillo, tra i candidati al consiglio regionale della Campania. Il sindacalista salernitano scende in campo con “Cambiamo!”, il movimento politico lanciato da Toti a sostegno del centro destra e del candidato presidente Stefano Caldoro. «E’ con soddisfazione, ma anche con forte preoccupazione, che ho accettato la proposta di candidatura alla Regione Campania nella lista del Presidente Caldoro. La soddisfazione proviene dal fatto di veder riconosciuto tutto il lavoro effettuato in questi anni con trasparenza, onestà e sempre dalla parte dei più deboli – ha dichiarato Scotillo – La preoccupazione deriva, invece, dal compito che mi viene assegnato in una Regione dove il clientelismo attuato dall’attualepresidente De Luca è visibile a tutti e comprime il diritto alla libera scelta ed al voto». La battaglia, in consiglio comunale, per Scotillo sarà a favore dei dipendenti della sanità acreditata, «oggetto di ritorsioni da parte dei datori di lavoro lasciati soli da una Regione Campania che invece di controllare le condizioni di lavoro e di paga ha intavolato “fritture di pesce” con i datori di lavoro ed i sindacati confederali, che, nel caso specifico, hanno costretto i dipendenti a firmare una conciliazione sindacale che ha visto annullare – o quasi – gli arretrati contrattuali». Una candidatura, quella del sindacalista, che mira a sostenere la sanità pubblica le cui condizioni, dice, «non sono state migliori: nel periodo del Covid i dipendenti sono stati abbandonati a sé stessi senza dispositivi di protezione a combattere un virus che ha fatto morti anche tra il personale sanitario senza alcun premio, seppure promesso e concesso in altre regioni, economico». I dipendenti pubblici ed accreditati, in questo senso, per il numero uno della Fisi Sanità, rappresentano la parte debole del sistema, «insieme all’utenza mandata allo sbando da una disorganizzazione sanitaria che non ha avuto e non ha equali: dobbiamo ringraziare la scarsa virulenza del Covid e non la politica se non abbiamo dovuto piangere morti anche tra le nostre file». Per Scotillo, infatti, non sono esenti da queste problematiche i dipendenti delle ditte esternalizzate dei servizi di pulizia ed ausiliariato «costretti a lavorare sottopagati e sfruttati da imprenditori che pensano solo ad accontentare politici e dirigenti per posti di lavoro al di sotto del reddito di cittadinanza. È una vergogna – ha dichiarato ancora – Proprio questo ha fatto propendere me a candidarmi, ovvero, per rappresentare le istanze del personale di Comparto nella sede deputata e cioè in Regione Campania. Non pretenderò voti da chi ha altre ideologie, ma invito tutti a riflettere sulle mie parole e sulla sincerità che da sempre contraddistingue le mie parole e le mie azioni. Il cambiamento e la rivoluzione, se li vogliamo, li faremo noi con il voto».

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