“Il signor De Luca continua ad imporre mascherine a tutti”

di Erika Noschese

L’ultima ordinanza di Vincenzo De Luca continua a scaldare gli animi. Da domani, infatti, le mascherine all’aperto potranno essere tolte. In tutta le regioni, ad eccezione della Campania dove, sabato sera, il presidente di Palazzo Santa Lucia, Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza che impone l’utilizzo della mascherina anche nei luoghi all’aperto. In Campania, infatti, è la variante Delta a preoccupare e – soprattutto a Napoli, la campagna di vaccinazione sembra ancora bloccata. Ma le motivazioni che hanno spinto il governatore Vincenzo De Luca a firmare l’ordinanza che mantiene l’obbligo di protezione (nei soli luoghi a rischio assembramenti) non convincono però né gli operatori economici né gli avversari politici. Matteo Salvini e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, divisi su tutto, si uniscono nel contestare il presidente della Regione, che da da domani in chiave anticovid vieta anche la vendita di bevande alcoliche da asporto dopo le 22. De Luca incassa invece i consensi dei cittadini più preoccupati dal “liberi tutti” e dalle varianti: persone che, ordinanze o meno, erano decise a mantenere la mascherina anche all’aperto, almeno nei contesti più affollati. Probabilmente da domani cambierà molto poco a Napoli, dove da tempo, complice il caldo, è cresciuto ogni giorno il mancato rispetto dell’obbligo. Chi ha eluso fino ad oggi la disposizione nazionale farà lo stesso con quella regionale, chi ha preferito una linea prudente malgrado l’afa continuerà a tenere naso e bocca coperti. Già da ieri, infatti, a un giro in città’ emerge una vasta disaffezione alla mascherina, soprattutto da parte dei turisti: diverso l’atteggiamento nelle affollatissime vie del centro storico, dove si registra un uso più attento della protezione. “Mentre l’Italia finalmente da lunedì si libera dalle mascherine all’aperto, in Campania il signor De Luca vuole continuare a imporle a tutti, unico nel Paese, insieme ad altri assurdi divieti. Da una parte ci sono la libertà, il buonsenso, il diritto al lavoro e ad una prudente normalità, dall’altra ci sono inspiegabili divieti e ideologia. I campani non si meritano questo, lo segnalerò già oggi al presidente Draghi”, ha dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini, che nel prossimo fine settimana sarà a Sorrento e a Salerno per l’avvio della raccolta firme per i 6 Referendum sulla Giustizia. Il leader della Lega ha annunciato di voler portare il caso all’attenzione di Draghi, mentre commercianti e ristoratori temono che la nuova stretta, anche in materia di alcool da asporto, danneggi la ripresa, il turismo e la movida. Un’ordinanza, quest’ultima, che verosimilmente non otterrà il risultato sperato, con molti cittadini pronti a trasgredire.