Il Riesame dissequestra i beni al titolare della palestra della zona orientale

Scritto da , 18 Dicembre 2019
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Aveva aperto una palestra di body building nel quartiere Sant’Eustachio a Salerno grazie a dei finanziamenti a fondo perduto e, ad un mutuo agevolato di cui non ha versato neppure una rata. Inoltre, senza rispettare il vincolo dei 5 anni, l’uomo ex atleta salernitano, aveva poi chiuso l’attività trasferendo i macchinari in un’altra palestra aperta a Parco Arbostella. Alla fine di novembre, la guardia di finanza a carico dell’uomo aveva operato un sequestro preventivo per l’equivalente di denaro, beni mobili e immobili, per un importo di 136mila euro emesso dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore. Nella giornata di ieri il Tribunale del riesame ha annullato il provvedimento del Tribunale di Nocera e restituito al titolare della palestro quanto gli era stato sequestrato. Il provvedimento di sequestro era stato eseguito nei confronti di N.M, quale rappresentante legale di una società con sede legale a Fisciano, che gestisce anche la palestra in questione, a Salerno. Dalle indagini delle fiamme Gialle di Salerno è emerso che l’indagato, una volta ottenuti i finanzia- menti richiesti, non ha mai corrisposto le rate del mutuo, chiudendo l’esercizio prima del ter- mine minimo dei cinque mesi fissato per il mante- nimento del beneficio di legge.

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