il pugile salernitano dario socci sfiderà il messicano medina

Scritto da , 1 Novembre 2012
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Prosegue il cammino americano del pugile salernitano Dario Socci che il 15 sarà impegnato in un nuovo combattimento contro Emanuel Medina, pugile d’origine messicana ma residente negli Stati Uniti  che sfiderà proprio Socci in un agguerrito match in programma ancora una volta a Long Island.
Nonostante la convincente vittoria nel match precedente contro il portoricano Ortiz, niente sembra voler interrompere il cammino di Dario Socci verso una carriera fatta di grandi soddisfazioni come testimonia l’immediata voglia di rimettersi in gioco dopo il trionfo nel suo primo incontro d’oltreoceano, con una preparazione ancor più intensa sotto il profilo fisico ed alimentare.
Estenuanti allenamenti e grandi privazioni alimentari rappresentano dunque i passi che comporranno  il cammino del pugile salernitano fino all’attesissimo incontro in funzione del quale ha avuto anche l’opportunità di avere uno sparring d’eccezione. Giunto difatti a New York appositamente per coadiuvare la preparazione di Socci all’incontro, il celebre fighter salernitano Fabiano De Martino, aiuterà Dario “The Italian Trouble” nei suoi massacranti allenamenti.
Dotato d’incontenibile potenza ed ottima tecnica sarà  De Martino nel ruolo di sparring ad incrementare ulteriormente le chances di trionfo di Socci  in questa nuova ed avvincente esperienza sportiva e di vita. La determinazione e la grande forza di volontà del pugile salernitano si congiungono con il bagaglio d’esperienza di Socci che nonostante i dati anagrafici ha disputato ben 81 match nella sua cronologicamente breve carriera che ha avuto un drastico cambiamento in seguito  alla decisione dell’atleta di mutare l’assetto del proprio staff tecnico, spostandosi in ritiro a Yonkers .
Socci, cresciuto sportivamente grazie agli insegnamenti del Maestro Mario Collina presso la  palestra Metropolis e di  Antimo Venturino, afferma riguardo l’incontro: “ Sono determinato al massimo per conseguire la seconda vittoria in territorio statunitense e la presenza di un atleta di altissimo livello nonché mio grande amico quale Fabiano De Martino non può che motivarmi ulteriormente verso il raggiungimento di quest’ultimo traguardo per il quale sto lavorando duramente sotto ogni aspetto. Durante la preparazione la mia priorità è stata non tralasciare nessun dettaglio, ripartendo in primis da un accurata analisi dell’incontro vinto contro Ortiz”.

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