Il presidente Annunziata prende le distanze: la Torre ed il Crescent sono due cose diverse

Scritto da , 31 agosto 2013

«Ho il dovere di dare una sede all’Autorità Portuale. Ora siamo in fitto e abbiamo nel contempo anche la necessità di razionalizzare le spese». Il presidente dell’Autorità portuale di Salerno, Andrea Annunziata ha tutta la volontà di proseguire il suo progetto. Ossia la nuova sede nella torre del Crescent. Ma con una differenza dice: «Noi non dobbiamo vendere case, non facciamo gli imprenditori, ma siamo manager pubblici che devono fare gli interessi della cosa pubblica, e nel mio caso dell’Autorità Portuale». Dunque, il Crescent è una cosa, l’Autorità è tutt’altra cosa, ci tiene a ribadire Annunziata che spiega: «All’epoca colsi l’opportunità di realizzare in quell’area. Tutto qui. Non c’è nulla che ci leghi al Crescent e al suo investimento privato. Dalla nostra c’è solo la volontà di risparmiare dei fitti e di avere una sede di proprietà. Se ci saranno le condizioni l’Autorità avrà ben presto il suo nuovo immobile. Tra l’altro abbiamo acquisito tutte le autorizzazioni necessarie. Quindi si potrebbe anche partire». Se non fosse che, «c’è – dice – un problema Salerno». Ossia? «Una città forse che vuole perdere tempo». Ma per Annunziata: «Non è tempo di fare polemiche, bensì di avviare il cantiere della torre dell’Autorità Portuale», attualmente completamente fermo.
(andpell)

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