Il Palazzo trema ancora: ieri la Squadra mobile al Comune

Scritto da , 30 Ottobre 2021
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di Erika Noschese

Il Palazzo trema ancora e il sindaco Napoli sembra sempre più intenzionato a rassegnare le dimissioni scontrandosi con il no convinto del governatore Vincenzo De Luca che, già pochi giorni dopo l’inchiesta della Procura di Salerno per presunti appalti truccati, ha imposto al primo cittadino di restare al suo posto. Gli agenti della Squadra Mobile di Salerno, infatti, ieri mattina hanno fatto visita al Comune di Salerno per acquisire alcuni documenti. I poliziotti sono arrivati in via Roma intorno alle 9.40 e sono rimasti all’interno degli uffici per circa una mezz’ora. Prima tappa per la squadra mobile è stato l’ufficio del segretario generale Ornella Menna dove hanno preso alcuni documenti che potrebbero essere oggetto di una nuova indagine. L’attività potrebbe essere collegata all’inchiesta sui presunti appalti truccati che nei giorni scorsi ha travolto la politica salernitana. Sotto la lente della squadra mobile è infatti finita la gara vinta a Salerno, per il trasporto scolastico, dalla Novosud di Lagonegro, in provincia di Salerno. Il caso era stato sollevato nel mese di febbraio dal consigliere di Forza Italia Roberto Celano. Alla gara bandita dal Comune di Salerno – per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico con il criterio di offerta economicamente vantaggiosa – avrebbe partecipato alla procedura solo l’azienda di Potenza. Nell’interrogazione avanzata da Celano, il consigliere evidenziava come le richieste del Comune avessero scoraggiato un’ampia partecipazione alla gara. La Novosud svolge analogo servizio in altre zone d’Italia ma ci sarebbero stati numerosi disservizi e l’offerta presentata non corrispondeva alla realtà, a partire dai mezzi che non sarebbero ecologicamente all’avanguardia, a dispetto di quanto annunciato. L’azienda è guidata da Domenico Mitidieri, ex sindaco di Lagonegro e consigliere del Consorzio Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. Altra istanza sollevata da Celano, nel mese di febbraio, riguardava anche i bus utilizzati che non corrisponderebbero a quelli indicati nell’offerta e non garantirebbero il distanziamento richiesto con la pandemia, senza considerare – stando a quanto denunciato dal consigliere forzista – l’inesperienza di alcuni autisti, già vittima di sinistri e di disservizi. Il consigliere aveva chiesto al sindaco Napoli di avviare le dovute indagini, senza mai trovare riscontro. La Novosud potrebbe essere stata tirata in ballo proprio da Vittorio Zoccola durante i suoi due interrogatori. La squadra Mobile, guidata da Marcello Castello, potrebbe dare una svolta alle indagini, dopo la documentazione portata via dall’ufficio del segretario generale. A Palazzo di Città, ancora adesso, tutto tace; il sindaco – che rinuncia a tutti gli eventi pubblici per evitare la stampa – sembra essere seriamente preoccupato, così come la giunta. Molti potrebbero essere stati tirati in ballo dal ras delle cooperative, dopo le ultime comunali.

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