Il Padova chiede Mancini al Verona

Scritto da , 23 maggio 2013

Sette giocatori di proprietà, undici in scadenza di contratto, quattro in comproprietà, cinque in prestito. E’ questa la situazione che, vinta la Supercoppa, la triade Mariotto-Susini-Perrone dovrà analizzare con estrema attenzione. C’è da dire che sia la comproprietà che tre dei cinque prestiti saranno ridiscussi in casa, considerato che si tratta di giocatori provenienti dalla Lazio. Più spinose altre situazioni da risolvere, come i prestiti di Mancini, oppure il rinnovo di Guazzo o quello di Molinari. E proprio la situazione di mancini merita un approfondimento. Il calciatore a Salerno sta bene ed è molto stimato da Perrone. L’obiettivo è quello di trovare un accordo con il Verona  per la rescissione in modo da poter firmare con Lotito. Il problema è rappresentato dalla buonuscita che il Verona non vorrebbe riconoscere al giocatore a meno che a pagarla non sia il club interessato a proporgli un nuovo contratto. Situazione che non esalta Lotito.?Si rischia un braccio di ferro tra le parti con la Salernitana che dovrà respingere anche il forcing del Padova che ha chiesto informazioni al Verona sulla situazione contrattuale del calciatore. Da dire che nel corso dell’anno lo stesso Mancini dichiarò che in caso di offerte dalla B non sarebbe rimasto indifferente.  Il club granata, dovendo giocare ancora la finale di ritorno, prende tempo e manifesta grande tranquillità.?E quindi sono tutte situazioni che saranno comunque esaminate già nei primi giorni della prossima settimana. Anche perché proprio in base alle riconferme, al di là di quanti abbonamenti saranno sottoscritti, sarà gestito il mercato in entrata. In questi giorni, e questo è un dato certo, la Salernitana, esattamente come l’anno scorso, è l’oggetto del desiderio di tanti procuratori e di tanti calciatori. Una società come quella granata attira per la sua solidità e per la sua puntualità. Anche per questo, avendo molta scelta, Lotito, proprio come la scorsa estate, attenderà tutto il tempo possibile per scegliere i giocatori giusti, investendo il giusto, senza farsi prendere per la gola. Però radiomercato incalza e le voci, le trattative e i sondaggi non possono certo essere trascurati. Resta in attesa di una telefonata Piccioli, procuratore di Grassi. Svincolato e seguito anche da altre compagini il calciatore del Pontedera ha deciso di attendere le mosse della Salernitana.?Non si sa fino a quando, naturalmente. Così come De Sousa del Chieti, altro calciatore prossimo a svincolarsi e bloccato dal ds Mariotto. Resta in piedi l’ipotesi Memushaj per il centrocampo, così come Loviso dell’Ascoli e Camillucci dell’Empoli. La sensazione è che comunque Lotito costruirà una formazione in grado di lottare per la promozione in serie B. E proprio dalla B, quindi, potrebbero arrivare diversi giocatori. Come ad esempio il portiere del Vicenza Bremec. In difesa si continua a parlare di Murolo, segnalato in uscita dalla Juve Stabia e trattato già la scorsa stagione. In attacco ci sarebbe solo da sfogliare la margherita. I primi nomi sono?Evacuo e Mazzeo della Nocerina. Poi ci sono Soncin dell’Ascoli, Marotta del Benevento, Mancosu, trascinatore del Trapani e capocannoniere del girone A di Prima Divisione fino ad arrivare a Bruno della Juve Stabia, Sansovini dello Spezia o Abbruscato che ha terminato la stagione a Pescara. Tanti contatti ma finora davvero poco di concreto, come è normale che sia. 

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