Il No Crescent presenta un nuovo esposto in Procura

Scritto da , 6 dicembre 2012
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Lo scorso 5 dicembre sono scaduti i termini dell’ultima proroga delle indagini preliminari avviate dalla Procura della Repubblica sul caso Crescent.
Il fascicolo penale venne aperto dalla Procura a seguito dell’esposto presentato nell’ottobre 2009 dal Comitato No Crescent. Risultano sottoposti alle indagini penali il sindaco De Luca e l’allora Soprintendente Zampino. L’ipotesi di reato è l’abuso di ufficio in concorso.
Al primo esposto del 2009 hanno fatto seguito svariate denunce del No Crescent e di Italia Nostra, l’ultimo esposto, il tredicesimo, è stato presentato dal Comitato solo due giorni fa.
“Nel corso degli anni”, sostengono i membri del Comitato No Crescent, “abbiamo fornito alla Procura una miriade di documenti e molteplici elementi utili per accertare anomalie -ed eventuali responsabilità- nell’elefantiaco iter procedurale adottato per la speculazione immobiliare in atto a Santa Teresa”.
Le problematiche richiamate negli incartamenti penali sono molteplici, dal clamoroso silenzio – assenso della Soprintendenza alla discussa gestione dell’assetto idrogeologico, dalla deviazione del Fusandola alle contestazioni sull’uso di superficie marina e di spiaggia per la costruzione del massiccio caseggiato.
L’ultimo esposto del 4 dicembre scorso verte sulla mancanza delle rigorose indagini previste dalle Misure di Salvaguardia della Costa nonché sul ruolo assunto nella vicenda dall’Autorità di Bacino Destra Sele.
A questo punto si aspetta che la Procura notifichi l’avviso di conclusione delle indagini, tra poche settimane sapremo se verrà istruito il processo penale.

Comitato No Crescent

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