Il Museo città creativa omaggia Ugo Marano

“Ridare nuova vita e altro respiro al Museo Città Creativa significa ripartire dalla tradizione antichissima della “ceramica madre” per immaginare , come aveva fatto Ugo Marano” così l’assessore Antonia Willburger partecipando ieri insiema al sindaco Vincenzo Napoli e al vice sindaco Mimmo De Maio, all’inaugurazione della mostra dedicata proprio a Marano, a dieci anni dalla sua dipartita. “Una nuova comunità, una comunità finalmente libera che nell’arte e nella sua forza trasformativa sappia riconoscersi unità e aperta riflessioni di Stefania Zuliani per accompagnarci nel viaggio nella ripartenza delle attività culturali al Museo partendo dal sogno di Ugo Marano. Grazie a Stefania Marano, a Licio Esposito, a Marianella Pucci e ad Antonella Iannone per questo avvio”. “Con l’omaggio ad Ugo Marano, nel decennale della sua morte, abbiamo riaperto il Museo Città Creativa di Rufoli d’Ogliara dove l’artista generava, con la moglie Stefania, dall’argilla le sue opere più emozionanti. – spiega il sindaco Napoli – Le forme ed il segno di Ugo Marano catturano gli elementi naturali in questo luogo, prossimo alle fornaci, carico di energia primordiale. Un museo dinamico ed in continua evoluzione perchè come disse Gustav Mahler disse: Tradizione non è culto delle ceneri ma custodia del fuoco. Un museo di periferia centrale nella programmazione culturale di Salerno che rinasce con l’arte. Invito tutti a visitare l’esposizione delle cento sedie di Ugo Marano ed a condividere il suo universo poetico con foto, video e danza.