Il Movimento 5 Stelle verso la sfiducia individuale nei confronti di De Luca

Scritto da , 11 ottobre 2013

Sin dal giorno in cui ha giurato al Ministero, abbiamo contestato la nomina del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca a Viceministro.

Ne abbiamo sottolineano l’inadeguatezza in quanto la città che governa è tutto meno che un esempio di efficienza, nonostante la buona stampa di cui sembra godere.

Abbiamo segnalato le numerose opere pubbliche mai portate a termine in qualità di amministratore pubblico, il macigno dei debiti che pesa sul comune di Salerno (il terzo in Italia) a causa di decisioni scellerate prese del sindaco e mai condivise con i cittadini.

Abbiamo evidenziato il continuo ricorso alle anticipazioni di tesoreria da parte del comune di Salerno (primo in Italia) e il tentativo di svendere agli speculatori interi tratti di arenile, le piazze storiche e la Centrale del Latte, soltanto per fare cassa.

Abbiamo chiesto al Tribunale di Salerno di dirimere il conflitto di interessi formale tra la carica di sindaco e quella di sottosegretario e sottolineato il conflitto di interessi ben più grave che avrebbe potuto configurarsi in materia di demanio, in riferimento alla vicenda del Crescent, un ecomostro in via di ultimazione sulla pubblica spiaggia di S. Teresa, nel centro storico di Salerno. Abbiamo messo in guardia il Presidente del Consiglio Letta sui numerosi procedimenti penali e amministrativi che gravano sul sindaco De Luca e che rischiavano di gettare un’ombra sull’operato di un governo già precario.

In seguito abbiamo assistito alla deprimente e indecente pantomima delle deleghe mai concesse al Viceministro De Luca ed al suo puerile tentativo di rimanere attaccato alla poltrona di sindaco. In materia abbiamo presentato ben quattro interrogazioni, almeno una delle quali urgente, ma non abbiamo mai avuto risposta.

Abbiamo assistito increduli alla reazione scomposta del sottosegretario De Luca, del consiglio comunale di Salerno e di alcuni deputati, di fronte alla legittima e sacrosanta istruttoria aperta dall’Autorità Antitrust. Oggi, infine, assistiamo al trionfo dell’arroganza di una persona che si permette di reclamare, pur rimanendo in una condizione di incompatibilità, deleghe che non gli spettano e che sarebbero, oggi come oggi, illegittime e inconferibili.

Per questi motivi noi oggi chiediamo al sindaco De Luca di dimettersi dalla carica di sottosegretario con effetto immediato. Se ciò non accadrà, abbiamo deciso di promuovere, come M5S, una mozione di sfiducia individuale nei suoi confronti, certi che il parlamento porrà termine ad una vicenda che certo non fa onore alle istituzioni repubblicane.

 

Sen Andrea Cioffi

Movimento 5 Stelle

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