Il governatore inaugura la nuova spiaggia di Santa Teresa

Scritto da , 12 settembre 2015

«Una spiaggia così bella non c’è neanche a Barcellona. Santa Teresa si è triplicata». Ne è convinto Vincenzo De Luca che, ridimensionando i propri progetti, passa dal paragone con Copa Cabana a quelli con la blasonata Barcellona che, probabilmente, non gode dello stesso meraviglioso scolo che caratterizza, invece, oggi, la storica spiaggia dei salernitani. L’occasione è stata rappresentata dall’inaugurazione della nuova spiaggia di Santa Teresa, che si è tenuta ieri mattina e che è proseguita per tutta la sera con una vera e propria festa a base di musica e spettacoli». Dopo il breve discorso del sindaco facente funzioni Vincenzo Napoli, ormai diventato di supporto durante i tagli del nastro, la parola è passata al governatore della Campania Vincenzo De Luca che non ha voluto mancare all’appuntamento con l’apertura di uno dei suoi fiori all’occhiello. L’intero comparto di Santa Teresa è stato oggetto dell’analisi dell’ex primo cittadino che ha anche sottolineato la necessità di reperire gli ulteriori 14 milioni di euro per il completamento dell’ancora sequestrata e vicina piazza della Libertà. Nel progetto di De Luca – come annunciò già in tempi non sospetti – anche un potenziamento della rete alberghiera perché «a Salerno quello che manca sono gli alberghi, per questo dovremo effettuare delle scelte urbanistiche in tal senso». Insomma, bisognerà trovare un posto dove mettere in piedi nuove costruzioni. E, sempre in proposito di trasformazione urbana, il presidente della Regione Campania, in sostanza, loda se stesso e afferma che «Salerno sarebbe stata una città senza identità senza la trasformazione urbana che abbiamo messo in atto. Ricordatevi – ha poi sottolineato, riferendosi a se stesso – che per avere tutto questo c’è stato un uomo che ci ha creduto e che ha saputo sognare». Tornando alla spiaggia, si tratta di un progetto di 2 milioni e 100mila euro a base di gara, che consta di un piano continuo di 1.600 mq realizzato con doghe di teak, mentre la struttura portante è in legno azobè. Tutto il legno è trattato con vernice ignifuga e antigraffitaggio. A servizio della spiaggia, cestini porta rifiuti, docce, una fontana, contenitori carrellati per la raccolta differenziata ecc. Il sistema del verde è costituito da 18 Washingtonia sistemate a colonnato e da un sistema di fiori e piante ad est ed a ovest dell’impalcato. A completamento dell’opera ci saranno un impianto di beach soccer e beach volley con relativo impianto mobile di illuminazione per manifestazioni sportive in notturno, un totem multimediale e un sistema di videosorveglianza. Prevista anche una rete wifi libera, nella speranza che inizi a funzionare anche quella nel resto della città. (man)

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