Il Giuramento di Ippocrate all’Ateneo

Scritto da , 19 ottobre 2018
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di Red. Cro.

La XIX Edizione de “Le Giornate della Scuola Medica Salernitana” continua oggi alle 15,30, nell’Aula Magna Vincenzo Buonocore dell’Università degli Studi di Salerno, con la cerimonia del Giuramento di Ippocrate dei neolaureati e l’assegnazione dei Premi Scuola Medica Salernitana al Medico dell’Anno e alla Carriera per i Medici e per gli Odontoiatri. Introdurranno il Presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno Giovanni D’Angelo e il Magnifico Rettore dell’Università di Salerno Aurelio Tommasetti. Sono stati invitati a partecipare Vincenzo De Luca Presidente della Regione Campania, Giovanni Canfora Presidente della Provincia di Salerno, Vincenzo Napoli Sindaco di Salerno, Gianfranco Valiante Sindaco di Baronissi, Vincenzo Sessa Sindaco di Fisciano, Mario Capunzo Direttore del Dipartimento di Medicina, Giuseppe Longo Direttore Generale dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, Mario Iervolino Commissario Straordinario dell’Asl Salerno, Antonio Centore Procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, Don Biagio Napoletano Vicario Generale della Diocesi di Salerno, Campagna, Acerno. Il Giuramento di Ippocrate è una manifestazione a cui il Consiglio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno che organizza le Giornate, attribuisce notevole importanza perché rappresenta l’ingresso nel mondo della medicina e dell’odontoiatria per i giovani che intraprendono il loro cammino professionale; una sorta di passaggio di testimone tra le generazioni e un collegamento ideale proprio con l’antica Scuola Medica che ha fatto conoscere Salerno in tutto il mondo.Domani sarà la volta del Convegno sulle nuove frontiere della medicina contemporanea. Dopo il succedersi, negli ultimi quattro anni, del Simposio sulle cellule staminali e Medicina rigenerativa, sulla Genetica e Medicina di precisione, sulla Epigenetica ed Epigenomica, ancora tutte da esplorare, sui Big Data con l’obiettivo di una prevenzione di precisione, quest’anno i riflettori sono puntati sull’infiammazione, una condizione rilevata nel percorso di patologie a carico di moltissimi organi e momento patogenetico della cronicizzazione di alcune malattie. Un percorso futuristico, anche coraggioso, con la pretesa di diffondere un messaggio conoscitivo anticipatore di sviluppi teorici e pratici nel mondo medico e di incrementare la curiosità e con essa l’ansia di ricerca in primis nei nostri giovani iscritti e in tutti i professionisti della sanità. Il titolo forte e diretto è: “Il fuoco dentro”. Il sottotitolo spiega: “Infiammazione come meccanismo centrale che collega dieta, comportamento e malattie croniche”.

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