Il doppio rinnovo di Daniel Oren Direzione musicale a Salerno e Verona

Scritto da , 1 Febbraio 2019
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Andrea Pellegrino

Doppio colpo per Daniel Oren. Nella stessa giornata arrivano due conferme, l’una alla direzione musicale dell’Arena Opera Festival 2019 e l’altra al Teatro Verdi di Salerno. Il maestro israeliano festeggia così i suoi 35 anni di collaborazione con l’Area di Verona e i dodici anni con il Massimo Cittadino. Un rapporto quello tra Oren ed il Verdi che prosegue dall’ormai lontano 2007, fin dalla prima chiamata dell’allora sindaco Vincenzo De Luca, oggi governatore della Campania. Da allora il compenso per la bacchetta di Oren ha sfiorato i 3 milioni di euro per l’organizzazione e la direzione delle stagioni concertistiche. Per il primo e il secondo anno alla guida del Verdi di Salerno, l’importo annuo corrisposto dal Comune fu di 246.000 euro; 245mila euro annui, invece, furono il compenso per le annualità 2009 e 2010 mentre dal 2011 al 2014 furono 243mila gli euro, all’anno, corrisposti a Daniel Oren. La stagione più ricca quella del 2015, quando l’amministrazione comunale fissò in 292.800 euro l’emolumento per la realizzazione del cartellone lirico-concertistico. Gli stipendi di Oren, quelli liquidati da Palazzo Guerra – hanno iniziato a ridursi a partire dal 2016: 240mila euro nel 2016 e 150mila euro tanto per il 2017 quanto per il 2018. Ora la giunta comunale Napoli ha confermato l’incarico per Oren: sarà sul palco del Verdi almeno fino al 31 dicembre del 2019.

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