Il doppio obiettivo di Calil: serie B e titolo dei bomber

Scritto da , 21 aprile 2015
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di Fabio Setta

Caetano Calil lancia la volata decisiva. Per la promozione in B ma anche per la vittoria della classifica cannonieri. Nel derby con la Juve Stabia il bomber brasiliano non ha giocato una gara memorabile. Ed infatti Menichini l’ha sostituito con il rumeno Cristea. Ma già contro il Barletta, sabato pomeriggio all’Arechi, Calil vuole tornare lasciare il segno. Anche perché il titolo di bomber fa inevitabilmente gola all’attaccante della Salernitana. Attualmente Calil è al terzo posto della speciale classifica con quindici gol, cinque dei quali segnati nel girone di ritorno. Quattro i rigori realizzati mentre due sono stati quelli lasciati con grande cuore a Favasuli contro l’Ischia, prima e a Gabionetta poi con la Lupa Roma. Altrimenti chissà già avrebbe raggiunto in testa l’attuale capocannoniere del campionato, ovvero il bomber del Benevento Eusepi, in vetta a quota 17 gol. L’attaccante giallorosso che nel girone di ritorno ha segnato otto gol non segna però dal 15 marzo in casa del Lamezia. Cinque partite senza reti quindi per Eusepi che resta comunque favorito. Al secondo posto a quota 16 c’è Caturano del Melfi, anche grazie a cinque rigori realizzati. L’attaccante ex Paganese nel girone di ritorno ha segnato ben dieci reti, l’ultima delle quali il 12 aprile in casa contro il Lecce. Con Calil a chiudere il podio a quindici reti, a quattordici c’è un terzetto da tenere sotto stretta osservazione. Innanzitutto c’è Iemmello del Foggia, sette gol nel girone di ritorno e nessun rigore realizzato, è a secco da due partite, avendo realizzato l’ultimo gol il 2 aprile a Matera. A quota 14, con tre rigori, c’è Di Carmine della Juve Stabia, a secco dalla trentesima giornata di campionato, quando realizzò una doppietta alla Lupa Roma. Sempre a quota 14 c’è infine con due rigori realizzati Moscardelli del Lecce. Il bomber ex Bologna nel girone di ritorno ha segnato otto gol, ma l’ultimo gol risale al 21 marzo contro l’Aversa ed è a secco da quattro gare. Sei giocatori per un trono molto ambito. Calil ci crede e vuole collezionare una doppietta riuscita prima di lui in granata a Di Napoli e Di Vaio.

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