Il distretto Databenc, una programmazione strategica per il Turismo Salernitano

Scritto da , 4 aprile 2016

 

Domani, alle ore 11 si svolgerà presso il Salone dei Marmi, Comune di Salerno, la presentazione alla città di Salerno delle iniziative del Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali

Di Ambra De Clemente

L’azione strategica di programmazione manageriale nel campo turistico e culturale sui Beni Culturali, sul patrimonio culturale e turistico del Distretto Databenc ha scelto Salerno e a collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Campania, della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Salerno e Avellino. L’Amministrazione Comunale ha affidato al Distretto uno spazio all’interno di Palazzo Fruscione da adibire a Laboratorio aperto alla presentazione pubblica degli interventi. L’area del Centro storico è stata oggetto di indagine in quanto sistema monumentale pluristratificato e cuore dell’identità cittadina: con particolare attenzione a Beni di “particolare rilevanza archeologica “come i complessi di S. Pietro a Corte e del Duomo, all’insegna di un’integrazione tra saperi umanistici e scientifici applicata ai piani integrati della conoscenza, tutela, valorizzazione e comunicazione del patrimonio e delle attività culturali. Domattina, alle ore 11, si svolgerà presso il Salone dei Marmi, Comune di Salerno, la presentazione alla città di Salerno delle iniziative del Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali –Databenc. Alla presenza del sindaco f.f. Vincenzo Napoli, Sindaco, il. Comune di Salerno; Aurelio Tommasetti, Magnifico Rettore Università degli Studi di Salerno; Ermanno Guerra, Assessore alla Cultura e Università Comune di Salerno con delega al Turismo; Mariagiovanna Riitano, Università di Salerno, Direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (Dispac); Luca Cerchiai, Delegato alla Ricerca Università di Salerno; Massimo De Santo, Università di Salerno, Responsabile Scientifico Progetto Chis databenc; Adele Campanelli, Soprintendente Archeologia della Campania; Francesca Casule, Soprintendente Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino.  Nel corso della conferenza stampa saranno illustrate le azioni di formazione promosse dal Distretto, all’interno degli interventi progettuali svolti nel Centro storico, mediante l’erogazione di borse di ricerca e l’organizzazione di Corsi di Alta Formazione per studenti laureati, per i quali sono previste borse di studio. Il Distretto ha impegnato circa un milione e cinquecentomila euro in tali azioni, dando la priorità ai giovani che hanno come oggetto: “lo sviluppo di nuove competenze scientifiche e professionali in grado di competere in un settore in rapida evoluzione e ricco di potenzialità quale quello dei Beni Culturali”. Altre iniziative curate dal Distretto e dall’Università in collaborazione con l’Amministrazione Comunale sono: un ciclo di conversazioni su temi storici e artistici, intitolato “La Bellezza dei secoli a Salerno”, organizzato nel Palazzo di Città nei mesi di aprile e maggio (apertura nel pomeriggio di domani alle 17) e una Mostra dedicata alla cartografia e alle immagini del Centro storico, la cui inaugurazione è prevista nel mese di luglio. Nelle attività di formazione rientra anche la sperimentazione di progetti di “Alternanza Scuola Lavoro”, svolti in collaborazione tra il Dipartimento di Scienze del Patrimonio culturale dell’ Università di Salerno e gli Istituti scolastici superiori “G. Da Procida” (Salerno), “L. Da Vinci” (Salerno), “P.S. Mancini” (Avellino) e “M. Galdi” (Cava dei Tirreni). Grazie ad essi, gli studenti avranno la possibilità di approfondire la conoscenza del territorio e di partecipare alle attività del Distretto, usufruendo di un approccio guidato altamente qualificato al mondo delle professioni nel campo dei Beni Culturali e della valorizzazione delle risorse territoriali.

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