Il diktat di Gregucci «Voglio una squadra senza paura»

Scritto da , 13 febbraio 2014

SALERNO. Ha commentato con moderata soddisfazione la vittoria ottenuta ai danni del Grosseto, maturata anche grazie ad una buona mole di gioco prodotta, il tecnico della Salernitana Gregucci: “Ci tenevo a non prendere gol e purtroppo non è accaduto, la qualificazione è apertissima, però sono soddisfatto perchè abbiamo realizzato tre reti ancora una volta. Ho elementi in più per fare valutazioni anche in chiave futura, sono convinto che queste vittorie contribuiscano ad accrescere il morale della squadra e dei singoli giocatori. Certo, la condizione fisica non si può migliorare in due settimane. Purtroppo non potevamo giocare molto sulle fasce ed il Grosseto arrivava spesso primo sul pallone, per questo ho preferito una Salernitana solida piuttosto che armoniosa, il risultato era importante e siamo riusciti a creare delle buone palle gol, peccato per i troppi lanci lunghi che non appartengono al mio modo di vedere il calcio, anche io a 50 anni me la caverei in difesa con un tipo di gioco così. Vorrei sottolineare un aspetto: quando ci sono calci piazzati per l’avversario, sembra che i nostri giocatori abbiano paura, è una cosa che a me non sta bene. La tattica, come vi dicono sempre, viene in secondo piano, il mio lavoro è soprattutto mentale”. Oggi gli ultras sono tornati allo stadio e Gregucci rivolge un appello a tutta la città: “L’Arechi è un’arena, non un campo, e bisogna combattere, facciamolo tutti insieme e sosteniamo la Salernitana.Domenica affronteremo un avversario di blasone, il pubblico dovrà darci una spinta in più e chiedo una mano, siamo fuori dalla zona play off ed abbiamo bisogno di loro. Stiamo convivendo con una serie di difficoltà, ho cambiato spartito tattico dopo 15 minuti ed ho lanciato dei segnali alla squadra, domani ci alleneremo a 20 chilometri da Salerno e su un terreno ancora diverso, facciamo quadrato e proviamo a centrare questa qualificazione ai play off”. Infine sui singoli: “In generale, tutti hanno messo benzina nelle gambe e tutto sommato le risposte sono state incoraggianti, sono contento della prestazione di Volpe e non mi sorprende che abbia fatto bene, è un giocatore con trascorsi importanti anche in categorie superiori. Ampuero? Giocatore rapido, bravo nell’uno contro uno, deve crescere come tutti. Quando capiranno che la tattica conta meno dell’uomo, avranno tutti fatto dei passi in avanti”. Infine la partita con il Viareggio è stata anticipata a sabato 22 febbraio. Gaetano Ferraiuolo

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