Il difensore civico diffida De Luca: «Contratti firmati entro 5 giorni»

Scritto da , 5 Settembre 2019
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di Erika Noschese

Potrebbe essere il difensore civico regionale a mettere la parola fine alla vicenda dei navigator campani. L’avvocato Giuseppe Fortunato ha infatti diffidato il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca a firmare, entro 5 giorni, la convenzione con l’Anpal, altrimenti si troverà costretto ad esercitare i poteri sostitutivi. Il difensore civico regionale sembra infatti pronto a nominare un commissario ad acta per completare la procedura per la contrattualizzazione dei 471 vincitori di selezione in Campania, bloccati dal braccio di ferro Regione-governo. L’atto è stato notificato nella giornata di ieri al presidente De Luca. Per Fortunato, infatti, la firma è «un atto dovuto». E nel procedimento aperto, si evidenzia la necessità di difendere il contribuente da azioni risarcitorie, cui potrebbero ricorrere i navigator. Per il difensore civico regionale il presidente della Regione Campania deve rispettare il principio di leale cooperazione fra Stato e Regioni, anche in virtù del protocollo sottoscritto lo scorso 17 aprile per le assunzioni nei centri per l’impiego, con il quale il ministero del lavoro destina 120 milioni ai concorsi regionali. E in attesa della contromossa di Palazzo Santa Lucia, oggi i navigator campani segnano un punto a loro favore. L’atto del difensore civico è la conseguenza dei 10 ricorsi presentati dai navigator campani, a causa dei “ritardi” che stanno subendo per la contrattualizzazione. “Vanno evidenziati – si evince nell’atto notificato al governatore – le richieste già vanamente rivolteLe dagli attuali ricorrenti vincitori della pubblica selezione, la persistente inerzia assoluta sostanziale sulla vicenda, i formali ricorsi, le integrazioni documentali da me richieste agli stessi ricorrenti e le Sue intervenute pubbliche dichiarazioni, anche con comunicati e videoriprese”. Ad oggi, per Fortunato, non ci sarebbero “ragioni ostative all’attuazione della normativa anche nella Regione Campania e, in base all’avviso pubblico di selezione, “la contrattualizzazione dei vincitori è disposta con riserva di accertamento dell’effettiva disponibilità, anche sulla base delle convenzioni stipulate dalle singole regioni, delle posizioni verificate su base provinciale”. Dalla Regione non sarebbe stato posto alcun limite all’assunzione dei navigator, ragion per cui la convenzione sarebbe assolutamente obbligatoria anche perchè durante tutto l’iter nessuna condizione è stata posta dalla Regione. Fortunato rammenta, inoltre, che “gli importi per i Navigator campani non sono a carico della Regione Campania; anzi nessun onere finanziario è previsto per il bilancio della Regione Campania; per di più l’avvio delle collaborazioni comporta aggiuntivi benefici da parte dello Stato per improcrastinabili ammodernamenti dei Centri campani per l’impiego”. E ancora: “in Campania il passaggio all’obbligatoria ulteriore fase, normativamente prevista, per i percettori di reddito di cittadinanza; sono interessate 178370 famiglie cui, senza l’assistenza tecnica di queste figure professionali, sono negati i “livelli essenziali delle prestazioni”, cosa che “non deriva dall’avvio delle attività dei Navigator alcun nocumento per ogni altra opportunità occupazionale”. Confidano nel decreto della stabilizzazione i consiglieri regionali del M5S secondo cui De Luca ora «non ha più alibi». «E’ arrivato per De Luca il momento di smetterla con la farsa dei Navigator e per il Partito democratico quello di costringere il suo pessimo governatore a firmare la convenzione per l’assunzione dei nostri 471 ragazzi, a cui è stato calpestato il diritto a un posto di lavoro conquistato superando un concorso pubblico. Il nostro ministero del Lavoro ha fatto la sua parte fino in fondo, nel rispetto dell’intesa sottoscritta il 17 aprile scorso in Conferenza Stato-Regioni dalla stessa Campania», ha dichiarato il consigliere Saiello che confida nella maggioranza affinchè esca «dall’imbarazzo in cui l’ha messo De Luca, ora che anche lo stesso difensore civico della Campania ha diffidato il governatore, concedendogli 5 giorni per apporre la firma alla convenzione, salvo nominare un commissario ad acta che provveda ad assumere i Navigator. Un atto necessario per contrastare la slealtà istituzionale di De Luca. Lo dobbiamo a questi ragazzi che hanno vinto un concorso pubblico. Lo dobbiamo alle decine di migliaia di percettori di reddito di cittadinanza, che aspettano la fase due del reddito di cittadinanza perché siano inseriti o reinseriti nel mercato del lavoro». Immediata la replica del governatore: «Apprendiamo della comunicazione sconcertante e irricevibile del Difensore Civico dottor Fortunato. Nelle prossime ore gli sarà formalizzata una diffida a non assumere provvedimenti che vanno oltre le sue competenze. Sarà chiamato a rispondere, ovviamente, di ogni atto improprio sul piano penale, amministrativo e contabile»

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