Il cuore della Salernitana più forte del Livorno e… dell’arbitro: vittoria della speranza all’Arechi

Scritto da , 24 aprile 2016

di Marco De Martino

SALERNO. Dopo un’autentica battaglia, con il cuore e contro l’ennesima direzione di gara contraria la Salernitana batte il Livorno riaccendendo la fiammella della speranza. Dopo un avvio bruciante con le reti dopo neanche un minuto di Donnarumma ed alla mezz’ora di Coda, i granata ancora una volta si complicano la vita in collaborazione con Aureliano che prima assegna un dubbio penalty al Livorno (trasformato da Vantaggiato) e poi espelle Odjer per un intervento probabilmente nemmeno da giallo. Nel mezzo c’era stata la rete di Zito, un doppio vantaggio difeso stoicamente fino al novantesimo.

Partenza fulminante: passano 40’’ e la Salernitana guadagna un corner che Gatto pennella sulla testa di Donnarumma, il quale sul primo palo beffa Pinsoglio con una traiettoria che manda il pallone all’incrocio dei pali. L’Arechi esplode. La Salernitana continua a spingere e con Coda, Donnarumma e Franco nei primi 13’ colleziona altrettante palle gol non limpidissime ma potenzialmente pericolose. Al minuto 16 è però il Livorno ad avere una occasione capitale con Vantaggiato che si invola verso la porta di Terracciano, favorito da un mancato anticipo di Bernardini, ma il portiere granata è portentoso nel chiudere lo specchio al bomber labronico ed a sventare in due tempi. Un minuto dopo la risposta della Salernitana con Donnarumma che lancia in corridoio centrale Gatto, ma la zampata dell’ala granata viene respinta da Pinsoglio in uscita disperata. Intorno alla mezz’ora succede di tutto. Schiavone, dopo aver scaldato le mani poco prima dal limite a Terracciano, scaglia un bolide dai trenta metri cogliendo un palo clamoroso. L’azione riparte ed Oikonomidis si trova in buona posizione per il tiro ma viene contrastato da Ceccherini, il pallone arriva a Coda che dal limite lascia partire un fendente rasoterra che fulmina Pinsoglio. Con la gara in pugno la Salernitana la riapre concedendo un rigore al Livorno non liberando l’area di rigore sugli sviluppi di una mischia culminata nel fallo di mani, molto dubbio, di Empereur. A trasformare ed a riaprire la contesa ci pensa Vantaggiato con un destro secco su cui Terracciano nulla può. I granata ripartono ed al 42’ Moro sfiora il terzo gol in contropiede ma Pinsoglio respinge in corner. E’ l’ultima emozione di un primo tempo scoppiettante che si chiude sul vantaggio minimo della Salernitana.

Il Livorno tenta il tutto per tutto inserendo Comi per Baez, mentre Menichini risponde inserendo Bagadur prima e Zito poi al posto rispettivamente di Empereur e Oikonomidis. I toscani premono ma al primo affondo la Salernitana trova il tris. E’ il 58’ quando Donnarumma va via in contropiede chiede il triangolo a Coda che lo chiude, il bomber di Torre Annunziata stecca ma dalla parte opposta arriva Zito che deposita in rete il pallone del 3-1. La solita frenesia condanna però ancora i granata: Odjer entra in maniera irruenta ma non cattiva su Vajushi ma l’arbitro Aureliano vede il rosso e lo espelle. Al 69’ Gatto, lanciato in contropiede da Moro, ha l’opportunità di chiudere i conti ma a tu per tu con Pinsoglio manda fuori. Al 75’ Comi ci prova di testa ma la palla termina di un metro alta sulla traversa. La risposta è affidata a Coda lanciato in contropiede da Bagadur, ma il suo tiro di sinistro finisce a lato. All’86’ c’è il tentativo dalla distanza di Luci, con Terracciano che respinge. Al 90’ il Livorno con orgoglio si riversa nell’area granata, si accende una mischia che Vantaggiato prova a risolverla ma Bagadur sulla linea respinge, salva il 3-1 e tre punti di platino per la Salernitana.

SALERNITANA-LIVORNO 3-1

SALERNITANA (4-4-2): Terracciano; Colombo, Bernardini, Empereur (46’ Bagadur), Franco; Gatto, Odjer, Moro, Oikonomidis (53’ Zito); Donnarumma (68’ Ronaldo), Coda. A disp.: Strakosha, Tuia, Rossi, Pestrin, Nalini, Bus. All.: Menichini

LIVORNO (3-4-3): Pinsoglio, Ceccherini, Emerson, Vergara (69’ Moscati); Antonini, Luci, Schiavone, Lambrughi; Aramu (60’ Vajushi), Vantaggiato, Baez (46’ Comi). A disp.: Ricci, Gasbarro, Cazzola, Valoti, Schetino, Biagianti. All. Gelain

ARBITRO: Aureliano di Bologna (Di Iorio e Bottegoni. Quarto uomo: Mastrodonato)

MARCATORI: 1’ Donnarumma, 30’ Coda, 39’ Vantaggiato (rig.), 58’ Zito

NOTE: Spettatori 11372 (quota abbonati 5418). Ammoniti Empereur, Baez. Espulso al 63’ Odjer per gioco violento. Recupero 1’ e 3’

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