Il Comune di Ascea condannato a pagare il Consorzio Corisa 4

Scritto da , 26 maggio 2017
tribunale di Vallo

Pina Ferro

Gestione dei rifiuti: il comune di Ascea dovrà versare al consorzio Corisa 4 la somma di oltre 225mila euro. Si tratta i crediti vantati dal consorzio da anni. Ora a mettere la parola fine alla querelle è stato il Tribunale di Vallo della Lucania che ieri ha pronunciato la sentenza di condanna per l’amministrazione comunale. Il Comune di Ascea fa parte del Consorzio Corisa e usufruisce dei servizi di igiene e pulizia urbana forniti dallo stesso dietro il pagamento di somme annuali, così come accade con tutti i comuni che aderiscono ai consorzi. Il braccio di ferro tra il Comune ed i vertice del Corisa 4 ebbe inizio nel 2004 quando il Comune decretava di essere creditore nei confronti del Comune per la quota consortile, nonchè la raccolta differenziata, l’igiene urbana e lo smaltimento rifiuti ed ulteriori prestazioni per gli anni 2001 – 2003. Una richiesta di pagamento a cui il Comune di Ascea si è da sempre opposto eccependo l’infondatezza della domanda per intervenuto pagamento e prescrizione del debito. Nel condividere la linea della difesa consortile, il Tribumnale di Vallo della Lucania, a conclusione di un processo durato diversi anni, ha stabilito l’infondatezza delle rimostranze del Comune di Ascea. La corte, accogliendo la tesi del Consorzio, espressa dal legale dello stesso, Benedetta Sirignano ha condannato il Comune a pagare la somma di 225.492,87 euro oltre agli interessi legali che saranno calcolati dalla data di notifica del decreto ingiuntivo e le spese di procedura.

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