Il Comune chiude le porte ai musulmani Niente parco per la festa del Sacrificio

Scritto da , 21 agosto 2018
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Erika Noschese

Il Comune di salerno ancora una volta chiude le porte in faccia ai mussulamani presenti a salerno. In occasione della Festa del sacrificio che si terrà questa mattina, infatti, l’amministrazione comunale ha vietato l’utilizzo del parco Pinocchio, come richiesto inizialmente dall’Imam, per interagire con i salernitani. nessuna spiegazione in merito al rifiuto fatto giungere da Palazzo di Città, come già avvenuto in occasione del ramadan quando la comunità mussulmana si è vista costretta a ritirarsi in Moschea per le preghiere. la festa del sacrificio è la festa islamica celebrata ogni anno nel mese lunare di Dhū l Ḥijja, in cui ha luogo il pellegrinaggio canonico, detto hajj. nei primi tre immediati giorni successivi all’inizio della Festa una norma islamica vieta qualsiasi tipo di ascesi e di digiuno, essendo considerati questi i “giorni della letizia”. È per eccellenza la festa della fede e della totale e indiscussa sottomissione a Dio per i musulmani. Il rito che la contraddistingue è il sacrificio di un montone, una pecora o un agnello come fece abramo dopo che Dio risparmiò suo figlio Ismaele. Per i musulmani l’evento è da condividere non solo con i propri cari, ma anche con chi non può permettersi la carne e che in segno caritatevole riceve il cibo dai più fortunati. nei paesi islamici, in questa occasione, è normale trovare famiglie che condividano per qualche giorno la propria abitazione con un animale lasciando un angolo al montone, alla capra o all’agnello prescelto fino al giorno della festa (che corrisponde alla sua fine). I capofamiglia musulmani con le proprie mani portano avanti l’uccisione dell’animale che deve essere adulto e fisicamente integro. l’appuntamento, per i mussulmani presenti a salerno, è per questa mattina alle 8.30 presso lo stadio Vestuti dopo, come già spiegato, il secco no da parte dell’amministrazione comunale all’utilizzo del parco Pinocchio o di un altro luogo che avrebbe permesso anche ai salernitani di poter assistere. amarezza da parte dei mussulmani ed in particolar modo dall’Imam per l’ennesima chisura da parte dell’amministrazione comunale. «Capiamo tutto ciò che dicono da parte dell’amministrazione pubblica ma il parco Pinocchio non era una scelta particolarmente gravosa», ha dichiarato abu Quasim. la festa del sacrificio, lo scorso anno, ha scatenato non poche polemiche soprattutto da parte del centro destra dopo che da Palazzo di Città era giunto l’ok per piazza sant’agostino. e’ potrebbe essere questa la ragione che ha spinto il numero uno di Palazzo di Città ha non concedere spazi pubblici ai mussulmani in occasione di eventi quali il ramadan o la stessa festa del sacrificio che, per i mussulmani, ha un valore particolare in quanto la carne acquistata non solo sarà mangiata nel pomeriggio insieme agli amici e ai parenti che, questo pomeriggio, si riuniranno in preghiera presso la Moschea ma, una parte sarà donata alle famiglie bisognose, non solo di fede mussulmana. e’ il caso, ad esempio, dello stesso abu Quasim che donerà parte della carne acquistata ad una mensa per poveri presente in città. Intanto, come facilmente prevedibile, anche quest’anno non mancheranno polemiche per una festa molto sentita dai mussulmani ma che va a scontrarsi con gli esponenti politici del centro destra.

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