Il catenaccio funziona, Salernitana indenne a Vicenza

Scritto da , 6 dicembre 2015

di Marco De Martino

VICENZA. Con un catenaccio d’altri tempi, la Salernitana riesce a tenere inviolata la propria porta a Vicenza ed a conquistare un punticino che cambia poco in classifica generale ma che serve tanto al morale del gruppo. Una gara brutta, quella del Menti, che ha però denotato una reazione quantomeno emotiva dei granata, chiamati ad un’altra trasferta, a Livorno. Non ci sarà Colombo, squalificato dopo il giallo subito a Vicenza, ma ci sarà Torrente che almeno per un’altra gara conserva la panchina della Salernitana,

Tutto confermato in avvio, con Torrente che vara il 5-3-2 e con Terracciano e Gabionetta che vincono i ballottaggi rispettivamente con Strakosha e Coda. La tattica dei granata è chiara: difendere con ordine e ripartire in contropiede. E dopo 8’ la Salernitana si affaccia dalle parti di Vigorito con una ripartenza imbastita da Rossi e finalizzata da Gabionetta, ma il suo sinistro termina alto sulla traversa. Al 21’ è clamorosa l’occasione potenziale che capita sulla testa di Colombo, sugli sviluppi di un corner, ma il terzino, completamente solo sul primo palo e a pochi metri dalla porta veneta, non impatta col pallone e sul secondo palo Bernardini non è lesto a battere Vigorito. La reazione del Vicenza si concretizza tre minuti dopo: Giacomelli calcia una punizione, la difesa granata libera sui piedi di Modic che, dopo una finta, calcia di sinistro ma Terracciano risponde alla grande ed evita la capitolazione ai suoi. Al 34’ ci prova Odjer con una sventola da fuori area ma Vigorito, anche se in maniera non impeccabile, respinge coi pugni. Del Vicenza per fortuna non c’è traccia e così la prima metà di gara termina a reti inviolate.

Nella ripresa pronti via e il Vicenza va vicinissimo al vantaggio. Si accende una mischia furibonda in area granata, con Giacomelli che viene anticipato da Terracciano, e con Cinelli che ci prova due volte ma prima Bernardini sulla linea e poi l’imprecisione del biancorosso salvano la Salernitana. I granata si svegliano solo al 64’, con un sinistro velleitario di Gabionetta che si spegne tra le braccia di Vigorito. Al minuto 70 il portiere veneto anticipa in extremis Coda, appena entrato al posto di Donnarumma, con un tuffo plastico. All’85’ è ancora l’ex centravanti del Parma, ben servito da Eusepi da poco subentrato a Gabionetta, stecca malamente la conclusione a tu per tu con Vigorito. Il Vicenza prova l’ultimo assalto: al 91’ Galano si crea con un’azione personale un’occasione capitale, ma Terracciano è reattivo e bravo nel respingere il tentativo dell’ex barese, conservando un punto preziosissimo per la Salernitana.

VICENZA-SALERNITANA 0-0

VICENZA (4-3-3): Vigorito; Laverone, El Hasni, Sampirisi, D’Elia; Modic, Gagliardini (56’ Urso), Cinelli; Galano, Gatto (84’ Pettinari), Giacomelli. A disp.: Marcone, Rinaudo, Bianchi, Dal Dosso, Pazienza, Crestani, Sbrissa. All.: Marino.

SALERNITANA (5-3-2): Terracciano; Colombo, Lanzaro, Bernardini, Empereur, Rossi; Odjer, Moro, Bovo; Gabionetta (84’ Eusepi), Donnarumma (69’ Coda). A disp.: Strakosha, Ronchi, Pollace, Pestrin, Troianiello, Perrulli, Milinkovic. All.: Torrente

ARBITRO: Saia di Palermo (Raparelli-Margani IV Uomo: Marinelli)

NOTE: Spettatori circa cinquemila, di cui una cinquantina provenienti da Salerno. Ammoniti Odjer, Gagliardini, Bovo, Cinelli, Colombo, Giacomelli. Recuperi 0’ e 2’

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