Il boss Cutolo di nuovo trasferito in ospedale a Parma, è grave

Raffaele Cutolo, 78 anni, e’ stato nuovamente trasferito dal carcere all’ospedale di Parma, dove era stato ricoverato per un periodo a inizio 2020. Le sue condizioni si sarebbero aggravate, con crisi respiratorie. “Ma non sappiamo esattamente come sta. Ci dicono che la situazione e’ sotto controllo e continuano a sostenere che rifiuta di fare gli esami. Ma noi riteniamo che non sia lucido”, spiega all’ANSA l’avvocato Gaetano Aufiero, il legale del fondatore della Nuova Camorra Organizzata. A giugno il tribunale di Sorveglianza di Bologna ha respinto il ricorso della difesa per il rinvio dell’esecuzione della pena, avanzato proprio per motivi di salute. Cutolo e’ detenuto da anni in regime di 41 bis, ma la sua situazione clinica, avevano concluso i giudici, non e’ incompatibile con la detenzione: le sue patologie sono trattabili anche in ambiente penitenziario. Inoltre, il suo carisma criminale, ha osservato il tribunale, non e’ affatto svanito. Anzi: tanti gruppi che si rifanno al suo nome vedono ancora nell’anziano boss un simbolo, nonostante l’eta’. E in tanti anni di detenzione “non ha mai mostrato alcun segno di distacco dalle sue scelte criminali”. In sostanza, sussiste ancora un pericolo di recidiva per un uomo che negli anni Ottanta era considerato il leader indiscusso dell’organizzazione camorristica da lui fondata. Di diverso avviso e’ la difesa: “Abbiamo chiesto ripetutamente al magistrato di sorveglianza – ha detto l’avvocato Aufiero – di nominare un perito per valutare le sue condizioni, ma non abbiamo avuto risposte. Ho nominato un consulente di parte, un geriatra di Parma, ma il direttore del carcere ha respinto l’autorizzazione alla visita per motivi di opportunita’, che non capiamo quali possano essere. Ho chiesto anche la possibilita’ di anticipare il colloquio mensile della moglie, previsto a fine mese, a questi giorni di degenza. Lei potrebbe provare a convincerlo a fare gli esami che i medici gli hanno prescritto, ma neppure questo ci viene autorizzato. Infine ho sollecitato con una serie di atti la fissazione dell’udienza sul reclamo, a Roma, contro il 41 bis, e ancora niente”. Cutolo e’ ricoverato da giovedi’ nel reparto detenuti dell’ospedale, lo stesso dove mori’ nel 2017 il capo dei capi di Cosa Nostra, Salvatore Riina.