Iannone: Mai più nè comunismo nè nazismo

Scritto da , 13 ottobre 2013

Fanno discutere due post pubblicati su Facebook dal Presidente della Provincia di Salerno Antonio Iannone (Fratelli d’Italia) in cui il boia delle Fosse Ardeatine Erich Priebke viene accostato al rivoluzionario castrista Che Guevara. ‘Ernesto Che Guevara e’ stato un macellaio peggiore di Priebke nei primi anni del regime di Fidel Castro a Cuba’ e’ il contenuto del post di Iannone che sta scatenando le reazioni del web e quelle delle forze politiche. ”Da parte mia nessuna volonta’ di elogiare o difendere Priebke che non ho problemi a definire un boia e un macellaio – spiega all’ANSA – ma dopo aver visto ieri sera un documentario su Che Guevara in cui si evidenziava che, al di la’ della mitizzazione fatta dalla sinistra, per la storia si e’ trattato di un macellaio anche peggiore negli anni compresi tra il 1959 e il 1965, non posso sottacere che Priebke non e’ stato l’unico mostro del Novecento. Ma che ci sono stati altri macellai, come Che Guevara appunto, che meritano lo stesso trattamento”. ”Il mio intento – ribadisce Iannone – non era quello di difendere Priebke, per la cui morte da buon cristiano non esulto, quanto di allargare la discussione ai tanti aguzzini della storia che hanno militato sotto le bandiere del nazifascismo e del comunismo che per me sono la stessa cosa. E che Guevara e’ stato un assassino comunista, altro che alfiere della liberta”’. Il post fa seguito a un’altra riflessione affidata da Iannone alle pagine del social network venerdi’ scorso in cui diceva: ‘Priebke e’ stato un boia, ma vedere tante parole di giubilo per la sua morte e’ veramente uno scempio. Una cosa e’ il risentimento dei familiari delle vittime delle Fosse Ardeatine, un’altra sono i vendicatori dell’ideologia avversa che dovrebbero avere piu’ memoria dei propri mostri. Mai piu’ ne’ comunismo ne’ nazismo”.

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