Iannone: “Grazie a noi la Provincia non è in dissesto”

Scritto da , 29 novembre 2014

di Andrea Pellegrino

«L’assestamento di bilancio? Fatto grazie al nostro lavoro. Sui fondi? Sono anni che diciamo che lanciamo allarmi in tal senso. Quanto alle Regionali, Fratelli d’Italia è punto di riferimento del centrodestra». Antonio Iannone, ex presidente dell’amministrazione provinciale di Salerno e coordinatore regionale dei Fratelli d’Italia difende il suo operato a Palazzo Sant’Agostino – all’indomani dell’ultimo Consiglio provinciale – e rilancia il partito da lui guidato a livello regionale. Ed annuncia: «Abbiamo già pronta la lista per le regionali. Naturalmente a sostegno di Stefano Caldoro». Per i territori, invece, Iannone propone «primarie ovunque per la scelta dei candidati, Salerno città compresa».
Qualche giorno fa il Consiglio provinciale ha approvato l’assestamento ma nel contempo ha lanciato un grido d’allarme rispetto ai fondi con la seria possibilità di sospendere i servizi essenziali, tra cui il riscaldamento nelle scuole.
«Se è stato approvato l’assestamento è per il lavoro svolto negli anni passati dall’amministrazione da me presieduta. Il nostro compito è stato quello di recepire risorse per mettere in sicurezza le casse dell’Ente, rispetto ai continui tagli che abbiamo subito. Abbiamo recuperato 21 milioni dalla Regione Campania consentendo così gli equilibri di bilancio e non mandando l’ente in dissesto. Abbiamo fatto ciò nel mentre loro (centrosinistra, ndr) facevano i professori e demagogia su strade e scuole. Ora mi aspetto che loro facciano gli stessi miracoli che ho fatto io, rientrando nei parametri del patto di stabilità»
In verità la previsione annuncia un mancato rispetto…
«Io ci sono rientrato. Questo è il dato. Loro possono, allo stato, recuperare 16 milioni di euro di opere già finanziate, nonché 28 milioni di euro concessi sull’accelerazione della spesa (Salerno è stata l’unica provincia ad avere i fondi) per la viabilità. Io mi aspetto ora che gli appalti che abbiamo lasciato siano almeno completati».
C’è chi vi accusa di aver favorito (attraverso la manutenzione delle strade) solo i Comuni a voi vicini politicamente..
«Per quanto riguarda la manutenzione ci siamo mossi solo per i casi di urgenza. In particolare era l’ufficio tecnico che ci segnalava le priorità. Certamente non ho agito secondo discrezionalità politica ma secondo il criterio dell’urgenza. Tengo a precisare che per due anni sono stato impegnato tra la magistratura penale e quella contabile mentre loro producevano comunicati di propaganda politica. Ora facciano tutto quello che non abbiamo potuto fare noi. Anche se sono certo che faranno molto di meno».
Questione Arechi Multiservice. L’altra accusa – mossa durante l’ultimo Consiglio provinciale – riguarda i fondi destinati alla società: dieci milioni all’anno.
«Quando ci siamo insediati noi si chiamava Meridionale Multiservice era una società che produceva perdite perché non faceva nulla. Noi li abbiamo messi a lavorare per la manutenzione delle strade, per la manutenzione delle scuole e per la guardiania dei musei. Abbiamo ampliato i servizi. Ma è un dato di fatto che Arechi Multiservice negli ultimi tre anni ha chiuso il bilancio in attivo».
Ancora sui fitti passivi pagati dalla Provincia. Anche in questo caso c’è chi ha mosso critiche
«Quando ci siamo insediati abbiamo ereditati fitti passivi per 8 milioni di euro. In 64 mesi li abbiamo ridotti del 50 per cento. Questi sono i dati».
Vicenda Aeroporto. Forte è stata la critica di Mimmo Volpe sui soldi investiti…
«Mimmo Volpe, ricordo, era nel consiglio d’amministrazione del consorzio. Dovrebbe sapere che prima del nostro avvento l’aeroporto esisteva solo sulla carta. Non c’era stata neppure la sdemanalizzazione delle particelle e siamo riusciti ad acquisirle grazie all’impegno dell’onorevole Cirielli. Noi siamo stati inseriti nei voli nazionali, abbiamo salvato l’aeroporto di Salerno che era in dubbio con Marcianise. Oggi la struttura esiste grazie a noi e alla Camera di commercio».
Lo so che è stata messa in vendita la sua auto?
«Posso dire che negli ultimi mesi ci ho messo dentro 2500 euro di benzina di tasca mia. Se vogliono essere alla mia altezza la mettessero anche loro. Non penso che risolvano tanto vendendo o svendendo un’auto»
Sa che ogni consigliere provinciale avrà una stanza a Palazzo Sant’Agostino?
«Mi sembra qualcosa di grottesco, e qualcosa che deroga al regolamento che abbiamo fatto che prevedeva una stanza ad ogni gruppo ma con una priorità di scelta a secondo del numero dei componenti. Ci hanno accusato di uno spazio destinato ai consiglieri politici mentre so che ci sono dei decreti di nomina firmati di Canfora. C’è perfino chi si occuperà di partecipate».
Passiamo alla política. C’è crisi in Fratelli d’Italia?
«Il partito sostanzialmente ha praticamente tenuto alle ultime elezioni. C’è una difficoltà di crescita. I veri partiti in crisi sono il Pd, Forza Italia e Grillo che in termini numerici hanno perso grossi punti percentuali».
Ma non nota troppi allontanamenti da Fdi?
«Fratelli d’Italia non vive una crisi di persone, vive complessivamente la crisi che sta vivendo il centrodestra. Si deve capire che occorre superare l’esperienza berlusconiana, solo così si va avanti. Noi abbiamo proposto le primarie e modelli organizzativi con organi di rappresentanza eletti dagli iscritti. Io sono l’unico coordinatore regionale del centrodestra che è stato eletto dalla base, e sono l’unico salernitano».
Un accordo Ncd e Pd a livello regionale?
«La cosa non mi meraviglierebbe visto che per me già inspiegabilmente un partito che si chiama Nuovo centrodestra fa la stampella al Pd. Ma voglio evidenziare anche l’ambiguità di Forza Italia. Le uniche forze che fanno opposizione sono Fratelli d’Italia e la Lega».
Caldoro sarà ricandidato?
«Vuole essere candidato dai partiti, io penso che i partiti devono candidare Caldoro che deve prendere atto delle modifiche e deve prende atto anche del contributo di Fratelli d’Italia e del nostro sostegno leale in consiglio e del nostro impegno anche grazie alla presenza dell’assessore Giovanni Romano».
Non nota una debolezza di Forza Italia?
«Forza Italia è assente nel panorama nazionale. Per anni ha vissuto nell’immagine di Berlusconi, oggi sta mostrando tutto il suo limite».
E De Luca candidato Governatore?
«E’ un’ottima candidatura per il centrodestra. Sia che dovesse essere il candidato unico del centrosinistra, sia che dovesse essere un candidato in autonomia. Caldoro lo ha già battuto e farà lo stesso anche questa volta»
Crisi politica a Cava de’ Tirreni. Quale è la sua posizione?
«Siamo contrari all’amministrazione Galdi. E’ stata una pessima esperienza per la città che vada superata il prima possibile. Abbiamo assunto una posizione chiara anche al costo di perdere alcuni pezzi. Il futuro del centrodestra a Cava de’ Tirreni può passare attraverso le primarie. Questo è il mio auspicio».

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