Iannone chiama alle armi i suoi a dieci giorni dalle elezioni: «Più forti dell’antipolitica»

Scritto da , 15 maggio 2014

A dieci giorni dall’impegno elettorale, Antonio Iannone candidato nelle liste di Fratelli d’Italia Allenza Nazionale ha incontrato i militanti salernitani del partito per fare un punto della situazione in vista dell’importante appuntamento del 25 maggio. Il meeting, tenutosi iri pomeriggio presso il Punto Einaudi di corso Vittorio Emanule è stato fortemente voluto dal portavoce cittadino di Fdi – An Rosario Peduto e dall’avvocato Gianluigi Cassandra. «Ci tenevamo – ha spiegato Cassandra – a presentare il candidato che con forza sosteniamo per le prossime europee. Antonio Iannone si presenta in un collegio molto difficile vista la sua estensione, per questo dobbiamo esser compatti e cercare di convincere quante più persone possibili a non astenersi». E se in passato la chiamata alle urne per il rinnovo del Parlamento Europeo è spesso passta in secondo piano facendo registrare altissime percentuali d’astensione, il partito di Giorgia Meloni, vuol far segnare un’inversione di tendenza: «La nostra percezione di quanto accade in Europa – ha dichiarato Peduto – deve cambiare visto che spesso è il luogo di decisioni che influenzano la nostra politica. Votando Iannone possiamo dare contenuti nuovi all’Unione, al contrario di chi la spara grossa su tutto come il Movimento 5 Stelle, o chi fa solo promesse vuote come il Partito Democratico. Dobbiamo cambiare le cose per impedire che questa politica di austerità permetta alla Germania di conquistare l’Europa senza muovere guerra. Dobbiamo partire dai bisogni dei territori, come ha sempre fatto Antonio nel suo amministrare in Provincia, in modo da contruire una nuova Europa». Il presidente della Provincia sta compiendo in questi mesi un vero e proprio tour del mezzogiorno, coprendo anche mille chilomentri al giorno: «Ad ogni incontro che sto facendo – ha spiegato Iannone – riscontro sempre tanto entusiasmo e questo mi convince della bontà del notro progetto. Ci presentiamo agli elettori senza fare facile demagogia ma con idee concrete per la ricostruzione di un’Europa dei popoli, così come immaginata da Almirante. Dobbiamo essere più forti dell’antipolitica e di chi professa di volere una nuova Europa e poi sostiene il blocco franco – tedesco. Dobbiamo recuperare la nostra sovranità nazionale e la nostra credibilità internazionale non affidandoci a chi è completamente distaccato dalla realtà e crede di poter risolvere i problemi del Paese con 80 euro al mese».

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