Iannone bacchetta il Pd

Scritto da , 6 dicembre 2013

di Francesco Carriero Debiti fuori bilancio, non è bastato neppure il terzo consiglio provinciale convocato a stretto giro di posta per arrivare all’approvazione e alla messa in pagamento dei crediti vantati nei confronti dell’ente. Anche nel consiglio di ieri mattina, come in quello precedentemente convocato, non si è raggiunto il numero di consiglieri sufficienti per l’approvazione dei punti all’ordine del giorno. Adesso, sarà necessario convocare una nuova assise, entro la fine dell’anno, per evitare di portare il riconoscimento dei debiti, già giudicati in positivo dai revisori dei conti della Provincia e molti dei quali legati a decreti ingiuntivi già in esecuzione, per evitare l’accumularsi di interessi passivi che andrebbero a gravare ulteriormente sulle casse dell’ente. Proprio per questo motivo, il presidente della Provincia Antonio Iannone ha voluto richiamare alle proprie responsabilità i consiglieri assenti: «Il consiglio è responsabile – dichiara il presidente – del ritardo del riconoscimento dei debiti e in primis lo sono gli assenti. E’ regola di buona amministrazione arrivare ad un rapido riconoscimento dei debiti per evitare ricarichi sulle casse dell’ente. Inoltre c’erano altri importanti punti all’ordine del giorno ed è alquanto singolare che chi propone certe discussioni poi non sia presente in aula. Si invoca una gestione collegiale del consiglio, ma deve esserci anche la responsabilità dei proponenti, che devono esser presenti per illustrare quanto proposto». Ma la tirata d’orecchie del presidente non è andata giù ai consiglieri del Partito Democratico che hanno affidato ad un comunicato stampa la loro risposta: “«l centro destra – scrivono – non è stato capace di garantire lo svolgimento della seduta per discutere importanti argomenti all’ordine del giorno riguardanti, tra l’altro, quasi 6 milioni di euro di debiti fuori bilancio e soprattutto la ricapitalizzazione del Cstp. In aula, dunque, è andato in scena lo sgretolamento e lo stato confusionale della maggioranza politica di centro-destra. Ancora una volta, problemi politici interni, impediscono lo svolgimento dei normali lavori consiliari, con grave danno agli interessi del nostro territorio, già martoriato dalla difficile situazione economica e sociale. I consiglieri provinciali Pd, quindi, fanno appello al senso di responsabilità dei Consiglieri e delle forze sane presenti in consiglio provinciale, affinché prendano atto dell’incapacità e dell’empasse dell’attuale maggioranza e riflettano sulla necessità di” staccare la spina”». Non si è fatta attendere la contro replica del presidente Iannone: «La polemica sollevata dal Pd sulla mancata consumazione del consiglio provinciale – spiega – omette, naturalmente, di evidenziare che in aula era assente la stragrande maggioranza dei consiglieri di opposizione, nonostante fossero firmatari di proprie proposte da inserire all’ordine del giorno. E’ costante abitudine che alle richieste di confronto poi si assentino proprio i richiedenti. Alle assenze giustificate da motivi di salute dei consiglieri di maggioranza si aggiungono le numerosissime assenze dei consiglieri di opposizione. Il mio appello a tutti è quello di partecipare con puntualità all’assise per approvare importanti provvedimenti nell’interesse del territorio. Alle strumentali polemiche oppongo la concretezza ed il senso di responsabilità del governo provinciale, che dovrebbe contraddistinguere l’azione di tutti in questo periodo di fine mandato».

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