I vertici del Pd ancora al Nazareno: possibili cambiamenti in corso

Scritto da , 27 gennaio 2018
image_pdfimage_print

Due ore di tempo per tagliare il traguardo delle candidature. Salvo nuovi slittamenti. I maggiori rappresentati del partito democratico sono ancora riuniti al Nazareno per completare le liste dei candidati alle elezioni politiche. Al terzo piano della sede del Pd, oltre al segretario Matteo Renzi, ci sono il ministro dello Sport Luca Lotti, la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, il presidente Dem Matteo Orfini, il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, il capogruppo alla Camera Ettore Rosato, Piero Fassino. Sul tavolo gli ultimi ritocchi alle liste, con le minoranze in rivolta. Anche per questo Michele Emiliano è arrivato oggi pomeriggio al Nazareno, ma secondo fonti Dem si è fermato al secondo piano. Orlando (con cui Renzi al momento non prevede nuovi incontri) è stato molto critico, stamani, con il segretario: “Non mi pare che nella maggioranza ci siano solo proposte di grande rinnovamento”, ha detto. Ancora più duro Giuseppe Lumia, parlamentare Dem che non sarà ricandidato. “Stanotte – ha scritto su Facebook – è stato dato un altro colpo mortale all’idea di partito progressista, plurale” e “l’area Emiliano e l’area Orlando sono state colpite alle spalle perchè hanno un’idea di partito progressista, plurale e aperto”. Parole che danno il senso di una spaccatura grave tra i Dem, tanto che un deputato di primo piano della maggioranza renziana, per la prima volta, mette in forse la possibilità di siglare la pace interna. “Ci lavoriamo, vediamo”, dice. La scadenza, al momento, è per le 19, ora in cui il Pd, secondo quanto comunicato, pubblicherà online le liste. Salvo slittamenti che, dopo il continuo rinvio della direzione da ieri mattina fino alla tarda notte, non è possibile escludere.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->