I socialisti festeggiano i 120 anni ma dimenticano l’ex sindaco Giordano

Scritto da , 25 Settembre 2012
image_pdfimage_print

Il Partito Socialista compie 120 anni. Ma nel giorno della celebrazione si dimentica la storia. E soprattutto la figura dell’ex sindaco di Salerno, Vincenzo?Giordano.?Nessuna parola, nessun commento, nessun accenno, nessun ricordo, neppure dall’ex ministro Carmelo?Conte. L’opera di Giordano è stata completamente esclusa nel giorno della festa del suo partito.  Tra
gli assenti fisici il Governatore Stefano Caldoro. In sua
rappresentanza l’ex assessore provinciale Antonio Fasolino.  Ma tanti
sono gli esponenti politici di un tempo e di oggi che si sono riuniti
nel salone “Bottiglieri” a Palazzo?Sant’Agostino.  « Il partito
socialista ha dato tanto al nostro paese, molto più di quanto possa dare
un semplice partito» – ha detto Giuseppe Cacciatore. Il socialista
riformista Antonio Fasolino ha affermato: « Il progetto riformatore
lascia diversi punti sul campo storico del nostro paese, basta pensare
alla democrazia degli altri paesi europei come Francia e Germania, loro
hanno proseguito con la tradizione socialista ed oggi hanno un
equilibrio che in Italia ancora non abbiamo trovato e non abbiamo mai
raggiunto. Penso che sia arrivato il momento di avere coraggio ed
affermare i nostri valori dal punto di vista politico e senza barriere
“geografiche”» . È intervenuto  anche l’ex sindaco di San Cipriano
Picentino Attilio Naddeo: « Un percorso iniziato con forza negli anni 80 e
90, a Salerno è stato realizzato un partito alternativo alla Dc,
qualcosa che non è riuscito nemmeno a Craxi. Tutto questo lo dobbiamo
certamente a Carmelo Conte» . Inoltre, a parlare di passato, presente e
futuro è stato il segretario provinciale Psi, Antonello Scuderi: « sono
davvero emozionato di essere qui, per uno come me che nella fine degli
anni 70 ha vissuto tante battaglie insieme a tantissimi compagni
socialisti. A mio modo di vedere è giusto che i socialisti parlino di
socialismo. Il titolo di questo convegno in realtà nasconde una
provocazione, sappiamo benissimo che non sono 120 anni di Partito
Socialista Italiano, questo perché il Psi è stato vivo per 100 anni
prima che, nel 1992, Veltroni non decidesse la fine di questo progetto.
La politica ed i politici non ha capito che la gente è stata, ora tutto
ciò che è considerato politica è direttamente sintomo di “sporco” – ha
proseguito Scuderi – c’è un potere che negli anni del socialismo non
c’era da parte di chi è al governo, i problemi di questo paese sono nati
proprio da quando è scomparso il partito socialista, questa è la
verità . Quando parlo di potere di chi è al governo mi riferisco
soprattutto agli stessi amministratori locali, la politica adesso è
fatta in modo sbagliato. Basta pensare a quanto potere decisionale ha un
singolo consigliere, che sia comunale, provinciale o regionale. La
realtà è che quelli che decidono sono gli amministratori, dal sindaco
della città , al presidente della Provincia e al governatore della
Regione, questo accade ovunque» .

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->