I renziani salernitani puntano tutto su Sergio Annunziata

Scritto da , 11 ottobre 2013

di Andrea Pellegrino

I renziani salernitani hanno deciso: scenderanno in campo con Sergio Annunziata. Dopo la riunione della scorsa sera del coordinamento provinciale di Big Bang e l’incontro tenutosi ieri mattina con Luca Lotti a Roma, il gruppo renziano salernitano ha tracciato la sua linea in vista del congresso provinciale, le cui candidature si dovranno presentare entro le ore 20 di questa sera. L’ex sindaco di Atena Lucana (oggi vicesindaco) guiderà, dunque, la corrente che fa riferimento a Matteo Renzi. Il nome diA nnunziata avrebbe consentito la “sintesi” politica anche all’interno del gruppo provinciale diviso tra le due linee da seguire: una candidatura propria (come è accaduto) o il sostegno alla riproposta di Nicola Landolfi (area deluchiana). «Con il nostro candidato – spiega il consigliere comunale di Salerno Ginetto Bernabò (indicato fin dall’inizio quale possibile candidato alla segreteria provinciale) – sapremo finalmente quanti renziani ci sono in provincia di Salerno. Ho sentito apprezzamenti verso Matteo Renzi da parte di tanti esponenti politici salernitani. Ora potranno sostenere non solo Renzi a Roma ma anche il nostro candidato a Salerno. Penso che la scelta di Annunziata sia stata quella giusta, sia sotto il profilo del nome che della linea politica seguita dal gruppo renziano di Salerno». Naturalmente a sostegno di Annunziata c’è tutto il gruppo renziano della prima ora, ed in primis il sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando seguito da Tommaso Pellegrino (primo cittadino di Sassano), Stefano Pisani (sindaco di Pollica) e Gennaro Fiume (consigliere comunale di Siano). «Una candidatura autorevole e condivisa – dice Fiume – Rappresenta un riferimento ed è stato da sindaco un ottimo amministratore. Credo che possa rappresentare bene questa sfida di rinnovamento che il partito democratico necessita in provincia di Salerno». Immutate, almeno allo stato, le altre posizioni. Restano confermate le candidature di Nicola Landolfi che, quindi si ripropone alla guida del Pd provinciale, ed espressione dell’area deluchiana, e quella di Vincenzo Pedace, indicato da Guglielmo Vaccaro quale rappresentate della corrente Letta. Seppur non si escludono mediazioni dell’ultima ora. In campo resta l’ipotesi Conte (Federico) sostenuto da parte del partito che vorrebbe far convergere almeno due aree interne al partito democratico sul nome del legale salernitano. La mossa dei renziani, però, potrebbe aprire un successivo scenario:la candidatura di Annunziata, oltre a far sintesi nei renziani, potrebbe farlo anche altrove. Poche ore, però, ed i nomi saranno ufficiali. Poi la parola passerà agli iscritti.

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