I prof Unisa vogliono bocciare Bonanni

Scritto da , 11 giugno 2014

di Francesco Carriero

Il mondo accademico salernitano dice no alla laurea Honoris Causa a Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl. Più di 150 docenti si stanno mobilitando, attraverso la sottoscrizione di un documento, dal titolo “Laurea honoris causa a Bonanni: non a mio nome” con il quale si appellano al senato accademico dell’Università degli Studi di Salerno, affinchè riveda la decisione di conferire al segretario del sindacato la laurea in Consulenza e management Aziendale, il prossimo 16 giugno.Alla base dell’iniziativa c’è una motivazione forte, “non svalutare – scivono i promotori nell’ivito alla firma – l’istituto di questa preziosa onorificenza e salvaguardare la reputazione dell’Università italiana” I docenti firmatari spiegano nel dettaglio il motivo di tale ferma opposizione all’assegnazione del titolo onorifico a Bonanni, approvato all’unanimita dopo la proposta del Dipartimento di Studi e Ricerca Aziendali: «Ricordiamo – si legge nell’appello inviato ai vertici di Unisa – che la Laurea Honoris causa è un titolo accademico onorifico che l’università conferisce “soltanto a persone che, per opere compiute o pubblicazioni fatte, siano venute in meritata fama di singolare perizia nelle discipline della Facoltà per cui è concessa”. I motivi principali che ci rendono contrari alla decisione sono: non riteniamo le opere e le pubblicazioni di Raffaele Bonanni per valore culturale-artistico, economico-sociale o tecnico-scientifico riconosciute ed apprezzate a livello nazionale ed internazionale, in particolare sotto il profilo dell’innovatività, e pertanto non meritano il conferimento della Laurea; troviamo singolare larga parte dell’impianto delle motivazioni approvate dal Senato Accademico in quanto frutto di forzature e spesso privo di fondamento. Ricordiamo, ad esempio, che tra le motivazioni a supporto di tale attribuzione vengono citate “l’invenzione del Durc” (Documento Unico di Regolarità Contributiva) ed opinabili motivazioni di carattere politico che riconoscerebbero a Bonanni di essere “tra i principali artefici del processo di riforma del sistema delle relazioni industriali che si evolve da un modello tipicamente conflittuale e rivendicativo verso un modello partecipativo e propositivo”. Per questi motivi, chiediamo che la delibera di conferimento sia annullata per non svalutare l’istituto della Laurea Honoris Causa e salvaguardare la reputazione della nostra Università».

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