I primi applausi per Somma e Grassi

Scritto da , 17 luglio 2014

SALERNO. Nonostante le porte-semi-chiuse, circa un centinaio di tifosi hanno salutato la prima uscita stagionale della nuova Salernitana. Non c’erano ultras nè gruppi di tifoseria organizzata, ma i presenti hanno trasmesso sin da subito grandissimo calore ai calciatori ed a mister Somma, sorpreso per l’affettuosa accoglienza. “Come si fa a contestare Lotito? Tre acquisti ed andremo in serie B” il parere più diffuso tra i sostenitori granata che, bardati di sciarpa e cappellino malgrado il gran caldo, sono giunti al “Volpe” già intorno alle 16:30 per dare il benvenuto ai- pochi- volti nuovi ed a quei giocatori che sono chiamati a riscattare la scorsa deludente annata. A sorpresa c’era anche Grillo, giovane centrocampista ex Fondi e Paganese in prova almeno fino ad oggi pomeriggio. Fatta eccezione per una brevissima fase di riscaldamento, Somma ha utilizzato sin da subito il pallone, impegnando i calciatori in esercitazioni tattiche, partitelle a tema e calci piazzati, in un clima di rinnovato entusiasmo all’interno di uno spogliatoio finalmente più sereno. “Quando tiriamo dalla distanza, pretendo che la punta vada subito verso il portiere ancor prima che parta la palla: sulle respinte corte si segnano 4-5 gol a campionato ed anche questi possono far vincere una partita” il primo diktat dell’allenatore, che poi si sofferma con Foggia, Grassi e Nappo “Siete troppo abituati a stoppare il pallone e poi passarlo al compagno. Prima che vi arrivi sul piede, dovete già decidere a chi darlo e giocare di prima per rubare il tempo all’avversario”. Poi un lungo confronto con i calciatori prima dell’abbraccio dei tifosi collocati all’esterno del “Volpe”. “Gori resta con noi” il primo coro, poi un autentico bagno di folla per Gigi Grassi ed un “consiglio” a Ginestra: “Sei un calciatore esperto, parla tu con Lotito e fagli capire che Grassi deve restare qua”. “Cresco io tuo figlio” la battuta di un tifoso, in riferimento alle dichiarazioni del giocatore risalenti a qualche settimana fa. Applausi anche per Mounard, Mendicino, Lanzaro e Castiglia, in un pomeriggio di festa che allontana il triste ricordo del ko di Frosinone. Gaetano Ferraiuolo

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