I paperoni comunali: Due milioni di euro per i dirigenti nel 2014: al top c’è Postiglione con 143mila euro

Scritto da , 12 settembre 2015

di Marta Naddei Non il sindaco, non gli assessori o i consiglieri comunali e non certamente l’80% dei dipendenti di palazzo di Città. I veri paperoni del Comune di Salerno si confermano, ancora una volta, i dirigenti. Già, perché così come negli anni precedenti, la somma che l’ente sborsa per pagare gli stipendi alla propria squadra di alti funzionari è veramente consistente. Due milioni di euro: questo il peso specifico che il battaglione dei 28 dirigenti comunali ha avuto sulle casse salernitane nel corso del 2014. I dati relativi alle retribuzioni del passato anno, pubblicati solo ieri sul sito istituzionale dell’ente, sono in linea con quelli precedenti e, come sempre, presentano cifre molto importanti che siano esse “competenze stipendiali fisse”, “risorse variabili” o “premi di risultato” relativi al biennio 2012-2013. Sommando le tre voci, sono ben 22 su 28, coloro che sfondano il tetto dei 100mila euro annui di stipendio. Lo scettro di dirigente più pagato del 2014 è toccato a Enrico Postiglione dell’ufficio di gabinetto: per lui la bellezza di 143mila euro, seguito a ruota da Ornella Menna, segretario generale del Comune di Salerno: lei, nonostante l’incarico amministrativo di vertice, si è fermata a “soli” 136.916 euro. Terzo nella speciale classifica dei meglio pagati del Comune – non che ve ne siano di mal pagati – c’è l’oggi pensionato Luigi Carmelo Della Greca, all’epoca potente dirigente del settore finanziario e da cui, in sostanza, è dipeso per anni il destino del bilancio dell’amministrazione guidata da Vincenzo De Luca. Ai piedi del “podio” c’è il superdirigente Luca Caselli che ha portato a casa 133.788 euro, complice anche l’incarico di Rup del progetto di piazza della Libertà che ha contribuito ad incrementare la voce delle “risorse variabili”. Stipendio lauto anche per Matteo Basile che, l’anno scorso, ha ricoperto anche l’incarico di comandante del corpo di polizia municipale dopo il pensionamento di Eduardo Bruscaglin e prima dell’arrivo di Anna Bellobuono: poco più di 125mila euro per lui, anticipato solo dall’attuale responsabile del servizio appalti, contratti, assicurazioni, demanio e patrimonio, Aniello Di Mauro (129mila euro). L’altra pensionata eccellente – che con il 2014 ha chiuso la propria ultradecennale esperienza al Comune di Salerno – Anna Maria Barbato ha portato a casa, invece, nelle sue vestiti di dirigente del settore Affari generali, la somma di 114mila euro. Per tutti gli altri, le cifre oscillano da minimo di 20.000 euro (Achille Parisi) ad un massimo di 121mila euro (guadagnati da Tommaso Esposito, direttore del settore pubblica istruzione). Menzione speciale meritano, per i fatti che li hanno coinvolti nell’ultimo periodo, tre dirigenti: Alberto Di Lorenzo e Domenico Barletta – entrambi implicati e condannati con il sindaco De Luca nell’ambito del processo sul termovalorizzatore ed oggi “declassati” proprio in virtù della sentenza – nel corso del 2014 hanno guadagnato rispettivamente 121mila e 116mila euro. Infine, non poteva mancare l’uomo più discusso di questa estate: Raffaele Ciaraldi, dirigente senza titoli per undici anni al servizio dell’amministrazione comunale e che nella sua carriera presso palazzo di città ha portato a casa oltre un milione di euro, 112.273 euro solo lo scorso anno. Il tutto avviene sotto gli occhi della restante parte del personale municipale che combatte da anni per il fondo salario accessorio, contro il blocco dello straordinario recentemente decretato e contro il sovrannumero dei dirigenti del Comune di Salerno. Certo, le responsabiltà sono diverse ma guardando attentamente i numeri, probabilmente, ci sono diversi motivi per esprimere disappunto. Due milioni di motivi.

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1 Commento

  1. Rita

    12 settembre 2015 at 15:21

    modello Salerno, pari pari lo ha esportato alla Regione ha chiesto a Roma di aumentare il numero dei consiglieri regionali e aumentarne lo stipendio. Ha altri amici da sistemare e cambiali da pagare per l’avvenuta elezione a governatore!