I musicisti celebrano la patrona Santa Cecilia

Scritto da , 23 Novembre 2012
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 Otto cori e un’orchestra, provenienti da Salerno e dalla provincia,  hanno incantato le tantissime persone che giovedì sera  hanno affollato la Chiesa del Crocifisso di Via Mercanti,  con  i loro brani di musica sacra e natalizi, creando  delle suggestive atmosfere, durante la quindicesima  edizione del” Festival di Santa Cecilia” ideato dal  presidente  dell’associazione “Amici della Lirica”, il  soprano Alessandra Totoli, per festeggiare la Santa Patrona dei musicisti: «Questo Festival è ormai diventato una tradizione per la nostra città» ha spiegato il Maestro Totoli che anche quest’anno ha  offerto un programma di primissimo ordine.
Ad alternarsi davanti all’altare i cori: Schola Cantorum  San Pietro in Camerellis, diretta dal Maestro Maria Chiara Cimmino, che ha eseguito  il “Miserere” di Sweelink e l’Amen” dallo Stabat Mater di Pergolesi; il gruppo vocale “Vocal Musifocus”, diretto dal Maestro Francesco Aliberti,  che ha eseguito “Di te la vita nasce” di de Maque,  “Hor eccoti il mio core” di  Roccia e  “Donna celeste” ; il  Coro Polifonico San Martino  di Lancusi, diretto dal Maestro Loredana Polimeni,  che ha eseguito un brano di Frisina, “Salve Maria” il “Solideo Gloria” di Bach e “O bella mia speranza” di Sant’Alfonso Maria De Liguori;  il Coro di  Santa Maria delle Grazie di Casalbuono, diretto dal Maestro   Michele Marmo con la pianista Anna Teresa Buonora, che ha eseguito “Ave verum” di Mozart e  “Il verbo si incarnò” di Frisina; il coro Santa Filomena di Montesano, diretto da  Don Maurizio Esposito, parroco della Chiesa di Sant’Anna, ha eseguito due brani di Frisina “Aprite le porte  a Cristo” e “E’ pane di vita nuova”; il Coro  del Liceo Tasso, diretto dal Maestro Romeo Mario Pepe, coordinato dalla professoressa Mariella Capozzolo,  presente alla manifestazione dalla sua nascita, che  ha eseguito “Astro del ciel” di  Mohr e Gruber , “Joy to the world” di Watts e “I’ll be home for Xmas” di Ram, Gannon e Kent;  il Gruppo Armonia di Altavilla Silentina Amici di Don Giustino, diretto dal Maestro  Alfonso Caramante, ha eseguito “Panis Angelicus” di  Franck, “Ave Mundi Spes” di Frisina e  “Presso il Ciborio” di Russolillo  e Caramante; l’Orchestra Vocale Numeri Primi, diretta dal Maestro, Alessandro Tino, una vera rivelazione, (hanno cantato anche con Elisa)  ha eseguito “Jingle bell rock” di Helms, coinvolgendo tutti i presenti,  e un suggestivo “Hark! How the bells” di anonimo ucraino, colonna sonora di “Mamma ho perso l’aereo!”; la Pocket Orkestra  diretta dal Maestro Marta Pignataro, che è anche violinista (partecipa alla trasmissione”A sua immagine) e cantante, (il suo sogno è «suonare per il Papa e portare la musica nei cuori delle persone che amano Dio»), con l’organista Pietro Sellitti ha eseguito  “Te deum” di  Charpentier, l’ “Ave Maria ” Gounod e  “Canon” di  Pachelbel.
Il concerto si è concluso con l’esecuzione del brano  “Jesus Christ you are my Life”  di  Don Marco Frisina, cantato da tutti i cori partecipanti.
Don Giovanni Langellotti, che ha celebrato la messa prima del concerto, ha accolto con grande ospitalità i cori salernitani: «La musica è un linguaggio universale che avvicina a Dio e agli uomini».
Emozionata e felice l’ideatrice del Festival Alessandra Totoli, che anche quest’anno è riuscita a regalare una serata di grandi emozioni: «Questi cori e questi musicisti portano un messaggio di pace e di gioia a tutti noi».
Il direttore artistico del Festival, il Maestro Romeo Pepe ha consegnato a tutti i maestri, e a Monsignor Langellotti, una targa ricordo della serata.  
Ha assistito all’esibizione dei cori, anche il Maestro Cuciniello, del Conservatorio, e il Maestro Vicente Pepe, presidente dell’Associazione Regionale dei Cori Campani che grazie al successo del “Salerno Festival” al quale la settimana scorsa  hanno partecipato 46 cori provenienti da tutte le regioni d’Italia, sta facendo  diventare la nostra città la Capitale dei Cori.

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