Guerra dei buttafuori, assolto Castagna

Scritto da , 23 Dicembre 2020
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Walter Castagna assolto dall’accusa di aver pianificato un delitto, mai avvenuto. Il 41enne era stato ammanettato e condotto in carcere nel dicembre 2019 dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno nell’ambito dell’indagine, condotta dalla Procura della Repubblica di Salerno e culminata con l’esecuzione di cinque misure cautelari, su una vera e propria guerra scatenatasi per il controllo del servizio di security nei locali della movida salernitana e battipagliese. Un gruppo criminale che, secondo gli inquirenti, puntava ad assumere un ruolo egemone fino al punto di pianificare l’uccisione del titolare di un’altra agenzia operante nello stesso settore, Nino Quaranta. Omicidio che non fu eseguito, secondo l’accusa, per la desistenza del presunto killer, Vincenzo Cortiglia, anch’egli assolto dopo essere finito in carcere dodici mesi fa. Il fatto non sussiste, secondo il giudice per le udienze preliminari Carla Di Filippo, la quale ha condannato a 10 mesi di reclusione Castagna solo per il possesso illegale di una pistola. Cadute, per i buttafuori, anche le accuse di turbata libertà del commercio per presunte pressioni su alcuni titolari di disco-bar della Piana del Sele e di associazione per delinquere. Assolto, all’esito dell’udienza preliminare, anche il poliziotto penitenziario Massimiliano D’Ambrosio. Si procederà, invece, con il rito ordinario per Salvatore Fedele e Salvatore Lo Bosco, entrambi battipagliesi.

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