Guerra all’evasione fiscale e all’economia sommersa

Scritto da , 7 febbraio 2014

di Francesco Carriero Lotta all’evasione fiscale, all’economia sommersa e ai traffici illeciti. Queste le battaglie portate a termine dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Salerno in tutto il 2013. Complessivamente, nel corso dell’anno appena trascorso sono state eseguite ben 739 verifiche e 890 controlli, che hanno portato alla scoperta di 630 milioni di euro di tasse evase e 106 milioni di iva non dichiarata. Nel corso delle stesse verifiche sono venuti alla luce, in provincia di Salerno, 172 evasori totali e 18 paratotali, che hanno occultato al fisco 502 milioni. L’impegno quotidiano dei militari delle Fiamme Gialle ha permesso inoltre di reprimere duramente il fenomeno del lavoro nero, ampiamente diffuso nel nostro territorio, dell’abusivismo edilizio, del contrabbando di sigarette ed idrocarburi, delle scommesse illegali e la commercializzazione di beni contraffatti, nonché alla produzione, spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. La Guardia di Finanza nel corso del 2013 ha portato avanti brillanti operazioni, come quella legata al filone investigativo del noto pregiudicato Ferdinando Corrado, conclusasi con il sequestro di beni per oltre 27 milioni e mezzo di euro, l’operazione “scuole fantasma” che ha smantellato un sodalizio criminale che aveva truffato lo Stato per oltre 5 milioni di euro. Importante l’apporto dei militari anche nelle indagini sul fallimento dello storico Pastificio Amato o in quelle che hanno portato alla scoperta di diverse truffe legate alla gestione di società sportive militanti nella Lega Pro. Ma i finanziari sono anche impegnati sul territorio, con le oltre 5.600 pattuglie impegnate in servizi di controllo per reprimere i reti “comuni”, spesso segnalati al numero 117, al quale nel corso dell’anno sono arrivate 520 chiamate. Ma non è solo tempo di bilanci per le Fiamme Gialle, che guardano già agli obiettivi investigativi dell’anno appena iniziato: I militari del Comando Provinciale di Salerno puntano a rafforzare la lotta all’evasione fiscale e, obiettivo primario in questi tempi di crisi, presteranno particolare attenzione agli illeciti nella spesa pubblica. Continuerà la prevenzione e la repressione dei crimini economici e finanziari e dei traffici illeciti legati alla droga e al contrabbando e all’abusivismo edilizio soprattutto in quei luoghi in cui è fondamentale la tutela ambientale, come la Costiera Amalfitana e Cilentana.

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