Gubitosi: “Per il 2020 inviteremo Mattarella”

Scritto da , 28 Luglio 2019
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di Giovanna Naddeo

Non è un addio, ma un arrivederci alla prossima edizione. Anzi, si può dire che da ieri sera il cinquantenario sia già cominciato. Una nuova decade, un nuovo nome, nuove opportunità, ma la ricetta di base non cambia: azione, curiosità e tanta, tanta passione. Non a caso “Ciò che comincia qui migliora il mondo” ricorda patron Gubitosi durante la conferenza stampa di chiusura dell’edizione 2019, tenutasi nel pomeriggio di ieri presso la Multimedia Valley, insieme al presidente di “Giffoni Experience” Pietro Rinaldi e al sottosegretario ai beni culturali con delega al settore cinematografico, Lucia Borgonzoni. Ad aprire l’incontro, il racconto delle dieci giornate di festival vissute dai protagonisti, i giurati. “A Giffoni non contano lingua, religione, colore politico. A Giffoni si ha la libertà di poter essere, pensare e parlare liberamente” dichiara Giovanni Cioffi della sezione Masterclass Connect. “Qui ho avuto la possibilità di incontrare ministri e attori di alto livello. Un’esperienza a dir poco incredibile” continua Francesca Marra, giurata della categoria +13. E poi: “Qui a Giffoni le emozioni si susseguono senza alcun freno. Qui c’è la libertà di mostrarsi forti quanto fragili. Per non parlare della qualità dei film in concorso: ogni anno sono sempre più innovativi e ricercati”. Un commosso Gubitosi prende la parola e, dopo aver ringraziato i suoi “figli adottivi”, è tempo di bilanci. Bilanci umani, che guardano prima alle persone e poi ai numeri. “Oggi Giffoni (ieri, ndr) è un tripudio di abbracci, emozioni e lacrime condivise. In dieci giorni di festival abbiamo sfiorato le 350 mila presenze, un vero record. Qui a Giffoni si respira un senso di comunità imparagonabile: dai talent ai cantanti, dalla stampa agli ospiti istituzionali, tutti hanno tratto beneficio dalla nostra grande famiglia. Per questo motivo, guardiamo già alla prossima edizione”. GIFFONI 2020 Confermato il percorso riguardante le tematiche ambientali: dopo l’acqua (2018) e l’aria (2019), sarà la volta del pianeta, per un’edizione ricca di sorprese, la numero 50, in programma dal 16 al 25 luglio 2020. “Ci avvicineremo gradualmente al festival di luglio attraverso quattro tappe in giro per l’Italia, in particolar modo in Sicilia, Sardegna, Calabria e Veneto” annuncia Gubitosi, che aggiunge: “Ci stiamo già attivando per invitare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. A ottobre chiederemo al Quirinale di ricevere una delegazione di giurati: saranno loro in persona a invitarlo qui a Giffoni Valle Piana”. E poi: “Mi recherò in Europa per invitare il Presidente dell’Europarlamento, David Sassoli, e la Commissione Ue”. Qualche indiscrezione sui talent c’è. “Vorremmo invitare alcuni ospiti delle passate edizioni come Roberto Benigni, Robert De Niro o Meryl Streep. Vedremo”. Eppure la grande novità Gubitosi la riserva alla fine: “Dopo dieci anni fantastici di “Experience”, è tempo di rinnovarsi: da stasera ci chiameremo “Giffoni Opportunity”. E’ tempo di opportunità”. Opportunità per i giovani, priorità assoluta per il papà del festival. “Tra settembre e ottobre gli uffici nella cittadella del cinema saranno a disposizione di 20 giovani start up del territorio”. E poi l’annuncio: “Il nostro obiettivo è assumere 300 giovani entro il 2021”. Lavoro, ma anche formazione con due indirizzi di studio in collaborazione con Miur e MiBac. “Siamo al lavoro per aprire qui a Giffoni due percorsi di studio della Scuola Nazionale di Cinema, precisamente sceneggiatura e animazione” dichiara Borgonzoni. “Dal MiBac massima disponibilità a supportare il festival e le iniziative in programma per il cinquantesimo anniversario”.

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