Guazzo e Mancini, il cerchio si stringe

Scritto da , 24 Aprile 2013
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 Con la Prima Divisione in cassaforte, per la Salernitana non resta che conquistare gli ultimi due mini traguardi stagionali: il primo posto e la Supercoppa di Lega. Poi si potrà pensare al futuro. I primi nodi da sciogliere saranno quelli della permanenza di due dei calciatori simbolo di questa promozione, Matteo Guazzo e Manuel Mancini. Dal loro futuro dipendono le strategie di mercato della Salernitana. Per entrambi negli ultimi giorni sono emerse alcune novità. Capitolo Mancini. L’Hellas Verona dopo la vittoria in extremis sul Brescia è sempre più vicino alla promozione in serie A. Se la squadra di Mandorlini dovesse tagliare l’ambito ritorno in massima serie, la situazione di Mancini si sbloccherebbe. Il Verona potrebbe facilmente liberare, concedendogli anche la cosiddetta buonuscita, il centrocampista che poi automaticamente firmerebbe con la società granata. L’affare si complicherebbe, soprattutto dal punto di vista economico, se la compagine scaligera restasse in cadetteria. In ogni caso per Mancini la situazione è in continua evoluzione, anche perchè a lui si sono interessate, tra le altre, anche Padova e Crotone. Capitolo Guazzo. A fare il punto della situazione del bomber ci ha pensato il suo procuratore Grillo: «Al momento non c’è nessuna novità sostanziale -ha spiegato l’agente- nel senso che siamo fermi all’intesa raggiunta nel periodo natalizio. Non parlammo nè di cifre nè di durata del nuovo contratto (che dovrebbe essere biennale nda) ma emerse la volontà da parte di entrambi di celebrare questo matrimonio. Guazzo è legatissimo a questa squadra e si è trovato benissimo in città. La sua ferma intenzione è quella di restare, ed a quello che so anche della società. Finora però nessuno ci ha contattato per fissare un appuntamento». La scorsa estate Guazzo, svincolatosi dopo il fallimento del Taranto, attese più di un mese prima di firmare il contratto annuale accordatogli da Lotito. Grillo però non è disposto a fare il bis anche quest’anno: «Assolutamente no. Onestamente l’anno scorso misi tutto me stesso per convincere Guazzo ad aspettare la Salernitana. Ora però il calciatore ha dimostrato il proprio valore sul campo, tanto che anche altre società lo stanno cercando». Si è sparsa la voce anche di un interessamento del Livorno, in odore di promozione in serie A: «Nessuno della società labronica mi ha chiamato, ma non nascondo che il loro ds Elio Signorelli stravede per Matteo. Voglio però che sia chiaro un concetto -ha concluso Grillo- la priorità resta sempre la Salernitana». In casa granata le grandi manovre sono già iniziate.

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