Gregucci: Mancini in tribuna? Scelta tecnica - Le Cronache
Salernitana

Gregucci: Mancini in tribuna? Scelta tecnica

Gregucci: Mancini in tribuna? Scelta tecnica

di Marco De Martino

SALERNO. A tenere banco nel dopo partita, più che la preziosa vittoria ottenuta dalla Salernitana sull’Ascoli, l’assenza di Manuel Mancini nell’elenco dei diciotto. Gregucci, con grande serenità, ha motivato come scelta tecnica l’esclusione dell’ex veronese: “Ho tenuto fuori Mancini perché ha avuto una settimana particolare: è diventato papà e non si è allenato per due giorni. Niente di strano –ha sottolineato il trainer- se pensate che ad esempio Capua e Ricci, pur essendosi allenati bene e giocato altrettanto bene in Coppa, sono andati in tribuna. A volte ci sono mortificazioni come quella di mandare professionisti in tribuna. Purtroppo il mio mestiere a volte è scomodo e prevede delle scelte. Quelle fatte oggi sono state da me ben ponderate”. Al di là di Mancini, la formazione schierata ieri dal primo minuto presentava diverse novità, come quella rappresentata dal ritorno di Volpe e dall’innesto di Ampuero: “La formazione che ho mandato in campo –ha spiegato Gregucci- conferma che tutti devono restare sulla corda e farsi trovare pronti perché non ci sono gerarchie e ognuno dei ventitré può essere mandato in campo la domenica. Non esistono sistemi di gioco o titolari fissi, penso di averlo dimostrato. Si può giocare in mille modi, ma quello che non deve mai prescindere –ha aggiunto il trainer- è la determinazione sia quando abbiamo la palla sia quando non l’abbiamo”. E’ molto semplice la disamina della partita per Gregucci: “Nel primo tempo pur essendo in controllo della gara non eravamo incisivi. Sugli esterni –ha spiegato l’allenatore della Salernitana- mettevamo tanti traversoni ma non c’era presenza in area di rigore e poca determinazione. Non riuscivamo nemmeno a tenere palla e fraseggiare, anche perché in questo il campo non ci ha dato una mano”. La svolta è arrivata nella ripresa, quando Gregucci è passato al 4-4-2 con l’innesto di Fofana proprio al posto di Ampuero: “Nella ripresa ho cambiato modo di attaccare e siamo stati più profondi ed incisivi. Dopo il raddoppio avevamo la gara in pugno, ma ho avuto un problema di gestione. Ero all’ultimo cambio e avevo diversi giocatori in condizioni fisiche precarie. Il campo è un campanello d’allarme per possibili infortuni muscolari, ed a quel punto ho deciso di cambiare Tuia e di lì alla fine abbiamo avuto delle difficoltà. L’incidente di Fofana –ha proseguito il trainer- ha annullato la superiorità numerica e ci ha ulteriormente complicato i piani. La prestazione di Ampuero? Ha giocato bene di testa, perché si è proposto tanto ma nel fraseggio non riusciva a trovare lo spunto in profondità decisivo”. Nota stonata di giornata, l’infortunio al ginocchio di Fofana che potrebbe essere davvero serio: “Per Momo bisogna verificare l’entità dell’infortunio per capire se potrà ritagliarsi più spazio. Non riusciva a star su con le sue gambe, speriamo bene”. Conclusione dedicata al ritorno degli ultras in curva sud: “Questo pubblico lo conosco bene, è stato decisivo nel finale l’aiuto del pubblico. Questo catino quando bolle –ha concluso Gregucci- è davvero decisivo”.