Green pass, solo tre ristoratori aderiscono alla manifestazione

Scritto da , 29 Luglio 2021
image_pdfimage_print

di Monica De Santis

L’appuntamento era alle ore 20 in piazza Portanova, in pieno centro città. E alle ore 20 in piazza c’era una decina di macchine delle forze dell’ordine e solo 3 ristoratori. Una decina di minuti dopo arrivano anche 5 – 6 no vax, ma questo non cambia la situazione. Quella che doveva essere una panifestazione di protesta contro la scelta del governo di far accedere nelle sale al chiuso di bar e ristoranti e nelle palestre solo le persone munite di green pass, alla fine è stata un flop, vista la mancanza di adesione da parte dei gestori dei locali salernitani… “Abbiamo aspettato che qualche nostro collega venisse qui in piazza a protestare insieme a noi – racconta Emilio Manzi, poco prima di lasciare la mancata manifestazione per far ritorno al suo locale “Il Duca” – purtroppo era una cosa che avevamo previsto, perchè anche nelle ultime manifestazioni eravamo in pochi. Noi ci siamo sempre stati, gli altri invece no. Ma noi non ci fermeremo, continueremo, anche se siamo solo così pochi, perchè non possiamo farci mettere i piedi in testa. Adesso che il tempo è buono possiamo ancora lavorare con i tavoli esterni, ma appena arriverà l’autunno e poi l’inverno che cosa faremo? Dovremmo dire no a quei clienti che non hanno il green pass. In Campania il numero dei vaccinati è alto, ma non dobbiamo guardare solo questo, dobbiamo guardare anche i pochi non vaccinati, perchè dobbiamo perderli come clienti? Non è giusto”. E sul fatto che ieri in piazza erano solo in tre a manifestare ha cercato di dare una spiegazione Donato Giudice titolare del Elite Pub e Bar… “Salerno è una piazza un po’ particolare, finchè non si presenti realmente il problema nessuno scende a protestare. Questa città ha sempre avuto un po’ di difficoltà nelle proteste, vedremo cosa succedere da dopo il 6 agosto”. Mentre per Alfredo Favero del ristorante Botte Pazza… “Noi non siamo contro il green pass e che andrebbe rivisto tutto il sistema. Noi siamo per sconfiggere questo virus che purtroppo sta colpendo tutti sia fisicamente che commercialmente. Quello che vorremmo è che le restrizioni venissero adottate uguali per tutti e non solo per i ristoratori ed i bar. Questo è in realtà il succo della nostra protesta. Ciò che non concepisco del discorso green pass è che nel momento che io ed il mio staff siamo vaccinati, i miei clienti sono vaccinati, ma i casi aumentano ancora, cosa succede? Cambiamo colore e quindi ci richiudono? E allora perchè tutto questo. Si fa il vaccino per non morire non anche per far ripartire l’economia. Ma non hanno capito che se non moriamo di covid moriremo di fame se non ci fanno lavorare, ecco perchè bisogna che le persone continuino a vaccinarsi, ma soprattutto che lo Stato non parli mai più di chiusure, per nessun tipo di attività commerciale”

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->