“Golden Circus”: in manette il salernitano Gaetano Pappalardo

Scritto da , 1 dicembre 2015

Sono quattordici le persone raggiunte da misure cautelari nell’ambito dell’operazione denominata “Golden Circus”, che ha interessato l’ambiente circense e con la quale e’ stata sgominata un’organizzazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I provvedimenti hanno riguardato 10 cittadini italiani e 4 stranieri: a tre indagati, gia’ sottoposti a fermo lo scorso 10 novembre, e’ stato notificato, stamattina, il provvedimento che ne dispone la custodia cautelare in carcere; mentre, gli altri 11, che si aggiungono ai 41 gia’ fermati, vengono sottoposti agli arresti domiciliari. Si tratta di Guglielmo Allemano, che sarebbe uno stretto collaboratore dei vertici dell’associazione, nonche’ uno degli ideatori del meccanismo criminale; Salvatore D’Antona, commercialista a Trapani, avrebbe collaborato con l’associazione in qualita’ di consulente contabile, quale titolare dell’omonimo studio, interessandosi a creare, in provincia di Trapani, ulteriori ragioni commerciali di alcune delle imprese circensi coinvolte; Gaetano Pappalardo, commercialista a Salerno, sarebbe organico all’associazione in quanto avrebbe prestato la propria attivita’ professionale quale intermediario in favore dei vertici; Anna Maria Cristina Mantione, dipendente dell’Assessorato alla Famiglia della Regione siciliana, che pur non essendo inserita nell’associazione, risulterebbe responsabile del reato di favoreggiamento reale, per la sua collaborazione con Vito Gambino, gia’ sottoposto a fermo ed altro elemento di spicco dell’associazione; Giuseppe Bivona, invece, come titolare di una struttura ricettiva di Agrigento, avrebbe collaborato attivamente con l’associazione, permettendo a diversi impresari circensi di eleggere la sede legale presso la sua attivita’ commerciale. Destinatari delle misure anche Mohammed Sajedul Islam, Mohammed Bilal, Prem Singh, gia’ sottoposti a fermo ed ora colpiti da provvedimento di custodia cautelare in carcere. E poi Enis Franchetti, Alberto Vassallo, Yesenia Mantarro, Marco Contino, Davide Canestrelli, Jagvinder Singh, gia’ in precedenza indagati ed ora sottoposti agli arresti domiciliari. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura. All’esecuzione delle odierne misure cautelari hanno collaborato con la Squadra Mobile di Palermo, le Squadre Mobili di Trapani, Agrigento, Salerno, Foggia, Lecce, Roma, Pesaro, Milano, Torino e il commissariato di Bardonecchia, Varese e Latina.

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