Giro di prostituzione: 4 arresti e 16 indagati

Scritto da , 8 novembre 2017

Pina Ferro

Sub affittavano a prezzi maggiorati le stanze di tre appartamenti a cittadine straniere per l’attività di prostituzione. Quattro le persone finite in manette e sedici gli indagati nell’operazione posta in atto nel pomeriggio di ieri da parte dei carabinieri della compagnia d Salerno agli ordini del maggiore Rubbo su disposizione della Procura di Salerno. Il Gip Pietro Indinnimeo ha firmato l’ordinanza di custodia in carcere per Armando Del Giorno 43 anni di Salerno, già noto alle forze dell’ordine. Arresti domiciliari per Crescenzo Langella di 52 anni di Salerno; Eugenio Carillo, 59 anni di Agropoli; Alessandro Nisi 42 anni i Salerno. Tutti accusato a vario titolo di delitti di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione Secondo l’impianto accusatorio tutti, in concorso, tra loro, avevano subaffittato a prezzo maggiorato le stanze di tre appartamenti presi in locazione nei Comuni di Salerno, Pontecagnano Faiano e Baronissi, a cittadine straniere per l’attività di prostituzione. Uno di loro aveva altresì, dietro ulteriore corrispettivo in denaro, curato la pubblicazione di annunci su un sito internet dando indicazioni alla donna sulle modalità di gestione dell’attività di prostituzione e garantendole aiuto e protezione. L’indagine è partita un anno fa e si è concluso nello scorso mese di settembre. Nel corso dell’attività investigativa i militari dell’Arma hanno effettuato diversi controlli anche a strutture quali centri massaggi e centri gestiti anche da cittadine straniere in cui venivano offerti “sevizi” aggiuntivi quale il sesso a pagamento. A diversi centri sono stati apposti i sigilli da parte dell’autorità giudiziaria. Sigilli anche a diverse case a luci rosse ubicate in varie zone della città. Nel corso delle indagini preliminari la Procura aveva chiesto ed ottenuto il sequestro preventivo di nove immobili ove veniva esercitata stabilmente la prostituzione ubicati in Salerno; tra gli immobili sequestrati vi sono strutture ricettive, centri massaggi ed abitazioni private, il tutto per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. De Giorno e Nisi avevano fittato degli appartamenti che poi sub affittavano a giovani donne a cifre che raggiungevano anche i 440 euro a settimana. I pezzi del mosaico sono venuti fuori a seguito di ogni incursione nei vari appartamenti dove vi era il sospetto che si svolgeva attività di prostituzione. In alcuni casi all’arrivo dei carabinieri le ragazze erano con i clienti. Le ragazze ascoltate dai carabinieri hanno raccontato che Alessandro Nisi offriva in sub affitto le stanze, dava consigli su come erogare le prestazioni sessuali ed in cambio di una somma extra provvedeva anche a curare la pubblicazione di annunci sul sito Bakekaincontri. Stessa cosa faceva anche Armando Del Giorno che accompagnava anche le ragazze a fare acquisti e cercava di sistemarle sia negli appartamenti a Salerno, in particolare in via Ostaglio (chiusa poco tempo fa). Del Giorno Trattava le giovani donne come delle escort soddisfacendo tutti i loro bisogni per poi riaccompagnarle a casa. Armando Del Giorno provvedeva anche ad “istruire le ragazze” spesso diceva loro di stare molto attente in quanto vi erano in giro controlli dei carabinieri e se questi fossero andati nell’appartamento dovevano ben guardarsi dal fare il suo nome. Gli appartamenti erano tutti dotati di letto matrimoniale, luci soffuse e ambiente soft per far sentire a proprio agio i clienti. Il modus operandi era quasi sempre lo stesso in tutti gli appartamenti sub affittati a Salerno così in Provincia. In tantissime occasioni i carabinieri sono intervenuti a seguito di segnalazioni da parte di cittadini insospettiti da strani via vai di persone a qualsiasi ora del giorno e della notte. I quattro arrestati nelle prossime ore saranno ascoltati dal magistrato alla presenza dei legali di fiducia.

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