Gioacchino Novelli: «Ripetere la corsa del Pinto? Impossibile»

Scritto da , 13 Settembre 2014
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SALERNO. Minuto 93 di Casertana-Aversa Normanna. Il risultato è di 2-1 per i padroni di casa. Carbonaro insacca alle spalle del portiere dei falchetti fissando il punteggio sul 2-2 finale. Gioacchino Novelli, salernitano di professione direttore sportivo dell’Aversa, scatta dalla panchina, attraversa il terreno del gioco del Pinto manco fosse Husain Bolt e finisce a festeggiare sotto la curva ospiti. Quella che un tempo lo ospitò da ultras della Salernitana: «Oltre alla gioia per il pareggio -commenta Novelli- mi sono passati per la testa, come in un film, i ricordi della mia gioventù, quando al Pinto venivo da tifoso. La mia società e tutto l’ambiente aversano sentivano molto la partita. E poi, durante la partita, ci sono stati in continuazione dei cori dei casertani contro Salerno. Il gol è stata una liberazione». Puta caso, l’Aversa dovesse ripetere l’exploit oggi all’Arechi, la reazione di Novelli sarebbe la medesima? «Impossibile -glissa il ds- non credo che l’Aversa riesca a far gol alla Salernitana. E poi, vista la fatica provata a Caserta, farei prima a correre alla Torre cardiologica del Ruggi». Oggi Novelli sarà per la prima volta in panchina, accanto a suo fratello Raffaele tecnico dell’Aversa: «Sarà una grande emozione. La nostra sarà una missione impossibile, anche perché siamo partiti in ritardo essendo stati ripescati. Credo che il pronostico per noi sia chiuso». Ed a Novelli, forse, perdere non dispiacerà poi così tanto… (m.d.m.)

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