#Giffoni50plus si presenta a Bergamo

Scritto da , 15 Giugno 2021
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L’Italia riparte con i suoi giovani attraverso la cultura. E con Giffoni lo fa senza confini. L’8 luglio alle ore 11, nel salone del Consiglio comunale di Bergamo, sarà presentato il programma di #Giffoni50Plus, la cinquantunesima edizione del festival, in programma dal 21 al 31 luglio. Ad annunciarlo è stato il fondatore e direttore Claudio Gubitosi. Una scelta precisa, che non parte solo dal profondo legame tra due realtà, ma da uno speciale filo rosso che parla una lingua universale: quella di migliaia di ragazze e ragazzi che attendono, quest’anno ancora con maggiore entusiasmo, di tornare a essere protagonisti assoluti di un evento unico. Da Bergamo, dunque, città simbolo di speranza e resilienza, si libererà un “grido di felicità”, che attraverserà l’Italia intera in un abbraccio che non conosce barriere. “È superfluo sottolineare l’importanza di questa decisione – spiega Gubitosi – Daremo il via all’edizione 2021 da Bergamo come segnale potentissimo di ripartenza. Questo incontro è destinato a entrare nella nostra storia. Ero certo che il Sindaco Giorgio Gori avrebbe compreso subito il valore di questa iniziativa con una risposta carica di entusiasmo e di autentica partecipazione. L’idea era nata già ad aprile 2020, quando in un confronto online promisi di trasferire il nostro progetto in una città alla quale siamo stati vicini fin dal primo lockdown. Da Bergamo non riparte solo Giffoni, ma l’intera Italia, fatta di quelle ragazze e di quei ragazzi che ora aspettano con tanta gioia di riappropriarsi dei loro spazi e della loro vita”. Entusiasta anche il sindaco Gori: “Bergamo e il Giffoni Film Festival stringono un’alleanza, simbolica e significativa, per la rinascita della nostra città e dell’intero Paese – dice – non solo abbiamo deciso di accogliere con gioia la proposta di presentare #Giffoni50Plus nell’aula del Consiglio Comunale della nostra città, ma saremo anche tra gli enti patrocinatori dell’evento. Questa scelta è più che coerente con il lavoro che stiamo portando avanti qui. Una grande scommessa sui giovani: basti pensare che una giornata del G20 dei ragazzi si terrà a luglio proprio a Bergamo e, nel 2023, saremo ancora più attivi su questo fronte con la designazione a Capitale Italiana della Cultura insieme a Brescia. Ringrazio ancora il direttore Gubitosi per la vicinanza che ha sempre dimostrato alla nostra città e che quest’anno si rende ancora più concreta. Sono convinto che sia solo l’inizio di un percorso di collaborazione che speriamo di rafforzare nei prossimi anni”. Una prosecuzione naturale alla vicinanza che Giffoni ha già dimostrato nei confronti di altre realtà, come accaduto per Procida Capitale della Cultura 2022, per la quale è stato realizzato uno spot a sostegno della candidatura dell’isola del golfo di Napoli. Un percorso che proseguirà a luglio durante la 51esima edizione del festival. A rappresentare a Bergamo le migliaia di giffoner, venti giovani ambassador – da 17 regioni italiane – che da tempo diffondono, nei rispettivi territori di appartenenza, il messaggio, i valori e lo spirito del festival. Tra loro anche Caterina Castagna, studentessa di questa città e juror dal 2017. Saranno 2500 i giovani coinvolti quest’anno in presenza al festival, provenienti dall’Italia e dall’Europa, che potranno riconquistare e rivivere le sale di Giffoni, a cui si aggiungeranno 2000 giurati che seguiranno l’edizione in collegamento grazie a 50 hub nazionali e 20 internazionali.

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