Giffoni Film Festival- Piero De Luca (Pd) “Manifestazione unica”

“Dobbiamo continuare a credere nel nostro Paese. Abbiamo eccellenze, competenze e qualità di cui essere orgogliosi. Recuperiamo questo orgoglio e ripartiamo insieme, in particolare dai giovani. Se non riparte il Sud, non riparte l’Italia”. Piero De Luca ha le idee chiare e l’eloquio sicuro. Il parlamentare del Partito democratico lancia un messaggio di pragmatica speranza dalla Cittadella del Cinema di Giffoni durante la cinquantunesima edizione del festival. “Senza lavoro non c’è futuro possibile. Questo Festival, nato in un piccolo borgo della provincia di Salerno, è diventato ombelico del mondo sul piano culturale riuscendo a costruire opportunità di formazione e di occupazione. È la dimostrazione che siamo capaci di cose straordinarie”. De Luca si sofferma sul ruolo decisivo dell’Europa: “E’ la nostra casa. Sono un europeista convinto e credo nel futuro degli Stati Uniti d’Europa. L’Italia, a guida democratica e progressita, ha avuto un ruolo decisivo e lo continuerà ad avere all’interno della comunità Europa. Questo significa opportunità di lavoro e finanziarie. Per difendere meglio e di più gli interessi della nostra nazione c’è bisogno di più Europa, di una Europa più forte e coesa”. Il direttore del Festival Claudio Gubitosi rafforza il concetto: “Senza Europa non ci sarebbe il festival. L’Europa, per Giffoni, è vicina. I fondi comunitari ci hanno aiutato a costruire la Multimedia Valley. Giffoni ha scelto di essere Europa nella sue preziose diversità culturali”. “A Giffoni -annota il managing director del festival Jacopo Gubitosi- l’Europa è di casa e noi di Giffoni ci sentiamo a casa in Europa”. Le giovani generazioni sono la principale bussola di orientamento per la politica, dentro e fuori i confini nazionali. Ne è profondamente convinto Piero De Luca: “Ogni studente deve avere la possibilità di un percorso di studio all’estero ma, poi, deve poter tornare nel suo paese natale per mettere al servizio le competenze maturate. Dobbiamo ridurre le distanze nel nostro Paese sul piano infrastrutturale e ma anche in termini di opportunità. Ovunque tu nasca e viva, in Italia, devi avere le stesse occasioni di realizzare e inseguire I tuoi sogni”. Il deputato salernitano lancia l’idea di un polo di eccellenza formativo al Sud sul modello del Politecnico di Torino e della Bocconi di Milano. Quella di una sorta di “Erasmus” anche per i dipendenti della pubblica amministrazione e sottolinea, in particolare, l’importanza della fiscalità di vantaggio nelle aree industriali del Mezzogiorno per la capacita di attrarre investimenti. Ma è sul programma Next Generation EU che dimostra maggiore soddisfazione mista a determinazione: “Sono previsti fondi per 750miliardi di euro che andranno ad aggiungersi a quelli preesistenti del bilancio pluriennale per una dotazione complessiva di circa 1800 miliardi. È una misura rivoluzionaria. Dobbiamo avere la capacità di spesa per non sprecare questa straordinaria opportunità. Il nostro obiettivo è che diventi un fondo strutturale, a regime”. Sulle risorse comunitarie si sofferma ulteriormente:”Aver legato il loro utilizzo al rispetto di diritti e valori universali che riguardano le donne e gli uomini – conclude De Luca- costituisce una precisa scelta di campo. L’ Europa non è Club di golfisti. E’ una grande comunità ideale e valoriale che va tutelata e difesa. Difendere l’Europa significa difendere tutti noi”. m.g.