Gestione delle scuole dalla Provincia alla Regione, papà Vincenzo “boccia” la proposta del figlio Piero

Scritto da , 24 maggio 2018
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Brigida Vicinanza

«Ci sarà una borsa di studio agli studenti delle scuole secondarie superiori che avranno un buono di 400 euro per acquisto di libri, computer e altro». È questo l’annuncio di De Luca a margine del 60esimo anniversario della fondazione del liceo artistico salernitano. Chi beneficerà del voucher saranno gli alunni delle scuole della Campania. «Stiamo davvero facendo l’impossibile per dare una mano per il diritto allo studio e per le famiglie più povere» – ha dichiarato l’ex primo cittadino di Salerno che, riguardo all’ipotesi di trasferire la gestione delle scuole superiori alle Regioni (progetto di legge a cui sta lavorando il figlio Piero, neoparlamentare) ha risposto: «Potrebbe essere una soluzione ma è necessario sempre mantenere un aggancio con le istituzioni territoriali che possono essere più vicine». Tuttavia, il nodo principale resta quello delle scarse risorse a disposizione. Infatti, De Luca aggiunge: «Il problema è che in Italia ci stiamo prendendo in giro da quando abbiamo fatto una riforma sciagurata come quella delle Province. Non è che prima le Province brillassero, però è evidente che almeno le risorse per le manutenzioni ordinarie bisogna garantirle». Insomma, a quanto pare il Governatore non è tanto convinto della proposta del figlio Piero, ma ha sottolineato comunque l’impegno della Regione Campania, evidenziando anche tutto quello che è stato fatto per quanto riguarda gli studenti universitari e l’abbonamento ridotto per i mezzi di trasporto. Un attenzione particolare al mondo della scuola da parte di Vincenzo De Luca, ma non solo, per tutto il mondo che riguarda i giovani, la cultura e l’occupazione. Ma non manca il passaggio sui social e sulle fake news e si raccomanda proprio ai ragazzi presenti ieri al Teatro delle Arti sull’utilizzo della tecnologia: «I social sono una grande occasione di conoscenza ma sono anche una possibile occasione di degenerazioni inimmaginabili oltreché, ancora una volta, di aggressioni personali e di distruzione della vita – ha sottolineato il governatore della Campania durante il suo discorso – e della dignità di altri esseri umani. È necessario avere una posizione critica, fredda nei confronti delle nuove tecnologie. Continuo a ripetere, la cosa più moderna non sono le tecnologie ma gli esseri umani».

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