Gdf Napoli: smantellato traffico internazionale di stupefacenti

Scritto da , 27 aprile 2016

Ventidue custodie cautelari in carcere, sette arresti domiciliari e cinque obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria: in tutto sono 34 le misure cautelari personali nei confronti di altrettanti esponenti di due distinte organizzazioni criminali dedite al traffico internazionale di stupefacenti, aventi basi operative nella provincia di Napoli e con solide ramificazioni in territorio estero. Sono state eseguite questa mattina da oltre 170 militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. E’ stato tratto in arresto anche il broker del sodalizio criminale dimorante in Ecuador, anello di congiunzione con i narcotrafficanti sudamericani, ed e’ stato pure fermato un soggetto in procinto di commettere un omicidio. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati armi, beni e disponibilita’ finanziarie per un valore di oltre 10 milioni di euro. Delle due organizzazioni criminali, una faceva capo al noto sodalizio camorristico dei Tamarisco (o dei Nardiello), attivo nel territorio di Torre Annunziata e nei comuni limitrofi dell’agro nocerino-sarnese, di nuovo in ascesa dopo l’arresto del “boss” Francesco avvenuto nel 2014. La cocaina veniva spedita al clan via mare dai porti del Sud America (in particolare da quello di Guayaquil in Ecuador) diretta a quello italiano di Salerno. L’altra organizzazione, del tutto autonoma, era composta da quattro soggetti – due campani, un trevigiano e uno sloveno – con base logistica anch’essa a Torre Annunziata. Il sodalizio era specializzato in particolare nell’importazione dalla Spagna di ingenti quantitativi di hashish che venivano trasportati in Italia attraverso automezzi pesanti all’interno di appositi carichi di copertura.

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